Un attimo di distrazione, il rumore di un oggetto metallico che cade sull’asfalto: tanto basta per trasformare un presunto atto di cortesia in un incubo. L’hanno chiamata “truffa delle monetine” e l’ultimo episodio si è consumato martedì 17 febbraio 2025 in un parcheggio di San Giuliano Milanese, dove una donna di 44 anni è rimasta ferita nel tentativo disperato di fermare i suoi rapinatori. Purtroppo, non è una prima assoluta, anzi: già diversi automobilisti hanno denunciato lo stesso tipo di raggiro, subito sempre nei pressi dei centri commerciali. In questo caso, la vittima è finita d’urgenza all’ospedale di Melegnano dopo una caduta rovinosa.
La dinamica del raggiro: psicologia della distrazione
Tutto si è svolto in pochi, rapidissimi istanti. La donna stava per risalire a bordo della propria vettura dopo aver fatto la spesa, quando è stata avvicinata da due sconosciuti a bordo di un’altra auto, pronti a rispolverare un classico del crimine “mordi e fuggi”: i malviventi hanno attirato l’attenzione della 44enne con una scusa banale ma efficace: “Le sono cadute delle monete a terra”. La conducente è perciò andata a controllare e in quel preciso frangente di vulnerabilità i ladri hanno aperto la portiera della macchina – rimasta nel frattempo incustodita – e sottratto la borsa dall’abitacolo.
Dalla truffa all’incidente: la corsa finita male
Rispetto ai comuni episodi di furto, i fatti hanno preso una piega più drammatica. Accortasi immediatamente del raggiro, la donna ha provato a rincorrere la vettura dei malviventi in fuga, provando probabilmente ad aggrapparsi o a sbarrare la strada, ma nella concitazione del momento e a causa della velocità impressa dai rapinatori alla loro auto, ha perso l’equilibrio ed è così caduta rovinosamente sull’asfalto. In pochi minuti il parcheggio si è riempito di sirene: prima l’ambulanza per soccorrere la donna, poi le pattuglie dei Carabinieri. I militari della tenenza locale hanno già acquisito le registrazioni della videosorveglianza, sperando che un dettaglio della targa o dei volti possa incastrare i due scippatori.
Come difendersi nei parcheggi
I parcheggi dei supermercati e dei centri commerciali sono zone “grigie” dove la guardia dell’automobilista tende ad abbassarsi. Per evitare di cadere in queste trappole, la prima operazione da fare deve essere la chiusura centralizzata delle portiere: molti modelli moderni lo fanno automaticamente in movimento, ma farlo manualmente da fermi previene intrusioni rapide. Laddove qualcuno vi segnali chiavi a terra, monete cadute o (un altro classico) una ruota sgonfia, non scendete mai dal veicolo lasciando la borsa sul sedile del passeggero e se proprio decidete di controllare, portate le chiavi con voi e chiudete il mezzo.
La vicenda di San Giuliano Milanese ci fa inoltre capire quanto sia pericoloso tentare di bloccare una macchina in fuga: per quanto dolorosa, la perdita di beni materiali non vale mai il rischio della propria incolumità fisica. La “truffa delle monetine” e forme di reato simili sfruttano la leva psicologica: i criminali studiano le abitudini dei conducenti e colpiscono all’improvviso. Mantenere una “bolla di sicurezza” attorno alla propria auto è l’unico vero antifurto efficace contro la loro destrezza.