Che la carrozzeria di Alfa Romeo 33 Stradale fosse un capolavoro di design c’erano pochi dubbi. Ma ora arriva la celebrazione ufficiale con il prestigioso premio “Carro do Ano: Troféu Volante de Cristal” che l’ha incoronata “Design of the Year”. Un riconoscimento che conferma l’anima di una vettura nata per essere un manifesto di stile del nuovo millennio dopo che la versione originale del 1967, disegnata da Franco Scaglione, ha segnato l’estetica dei decenni successivi.
Il prestigioso concorso portoghese
Definito come il più importante concorso automobilistico portoghese, il “Carro do Ano: Troféu Volante de Cristal”, ha eletto le migliori vetture presentate nel 2025 in differenti categorie.
Alfa Romeo 33 Stradale ha capitanato la categoria Design of the Year, ma non è stata l’unica del Gruppo Stellantis a tornare a casa con un premio. Anche Fiat Grande Panda La Prima è stata eletta come miglior citycar dell’anno, mentre la Leapmotor C10REEV Design come migliore vettura ibrida plug-in. Anche la Citroen e-C5 Aircross Max si è aggiudicata il premio di miglior auto familiare dell’anno.
Tra le familiari si è distinta la Citroën ë‑C5 Aircross, premiata come miglior auto per la famiglia. Anche il gruppo Renault Group ha raccolto diversi successi: il premio assoluto è andato alla Dacia Bigster, che si è distinta anche nelle categorie miglior SUV e miglior tecnologia.
Nel panorama delle auto sportive per il tempo libero è stata invece premiata la Alpine A290, mentre il riconoscimento come miglior auto elettrica è stato assegnato alla Mazda 6e. A completare la lista dei vincitori c’è la XPeng G9, incoronata miglior SUV di grandi dimensioni.
Esposto al museo
Uno dei 33 modelli di Alfa Romeo 33 Stradale è stato portato in Portogallo per permettere alla giuria di poter ammirare da vicino i dettagli della vettura. Un’occasione unica per molti, di poter poggiare gli occhi sulle linee costruite a mano dagli artigiani italiani e rivivere le emozioni dell’eredità del modello originario.
Il viaggio in Portogallo non è finito lì però, perché lo stesso modello è stato poi esposto al Museu de Arte Contemporânea Armando Martins di Lisbona, conosciuto come MACAM. Un modo di permettere a più persone di vedere un esemplare così raro con i propri occhi e unire il design di una vettura parla lo stesso linguaggio delle opere d’arte.
L’Alfa Romeo 33 Stradale
La supercar che omaggia la leggenda del 1967, disegnata da Franco Scaglione e di diritto tra le auto più belle di sempre, è stata costruita in appena 33 esemplari unici creati in modo artigianale secondo canoni qualitativi altissimi.
Dal punto di vista tecnico, la supercar è stata progettata in due configurazioni di motore. La prima è una versione termica capace di erogare circa 650 CV, mentre la seconda è completamente elettrica e utilizza due motori che portano la potenza complessiva fino a 750 CV.
A rendere unica ogni fase di creazione di questa vettura, c’è stata anche la presenza della Formula 1. Lo sviluppo dell’assetto è stato infatti affidato al pilota Valtteri Bottas, che sulla pista di Balocco ha avuto modo di perfezionare la risposta ad alte velocità, in un modo che pochi altri possono vantare.