C’è una settimana all’anno in cui l’Italia si ferma, alza il volume e discute di musica come se fosse una questione di Stato. È il festival musicale più atteso. Ed è proprio in quei giorni che Ford sceglie di ribaltare le regole del gioco: non più semplicemente ascoltare una canzone, ma sentirla vibrare per davvero.
Con la nuova Puma Sound Edition, l’auto smette di essere un mezzo di trasporto e diventa una cassa armonica su quattro ruote. Un piccolo teatro privato dove le emozioni del suono attraversano il corpo, dove il ritmo non si limita alle orecchie ma si insinua nella pelle.
Sound Experience
In concomitanza con il Festival, Ford lancia la sfida delle vibrazione: la musica non è solo suono, è emozione fisica. Il progetto si chiama “Sound Experience – la musica, sentila davvero” e nasce per esplorare il confine sottile tra tecnologia e sensazioni.
L’idea è semplice quanto potente: trasformare l’abitacolo in un ambiente immersivo, dove ogni nota è calibrata per generare vibrazione, presenza, profondità. Non un sottofondo, ma un’esperienza totale. In un’epoca in cui tutto scorre veloce, Ford ci prova a rallentare e ad assaporare la musica come si faceva una volta: con attenzione, con coinvolgimento, con rispetto quasi rituale.

Redazione Virgilio Motori
L’anima hi-fi della Puma Sound Edition
Il cuore del progetto è il sistema audio B&O Performance, evoluzione del già raffinato impianto Premium. Si parte da una base di eccellenza – 10 altoparlanti e 575 watt – per arrivare a una potenza complessiva di 650 watt, capace di mantenere qualità e nitidezza del suono anche a volumi sostenuti.
Non è solo questione di numeri. Gli altoparlanti sono stati potenziati e ottimizzati, i midwoofer anteriori progettati per restituire bassi e medie frequenze con precisione chirurgica. Il tutto messo a punto dagli ingegneri del suono di HARMAN con un programma di calibrazione acustica approfondito, playlist trasversali e test su contenuti parlati – affinché la voce possa essere chiara come in teatro, non dispersa come nel traffico.

Ufficio Stampa Ford Italia
E poi c’è Beosonic, il controllo intuitivo che permette di modulare l’esperienza sonora in modo semplice, anche mentre si guida. Perché la tecnologia possa servire all’emozione, senza creare complicazioni.
La musica come linguaggio universale
La trasformazione delle emozioni in frequenze è stata affidata al sound designer Francesco Spaggiari, fondatore di Eufonia, che ha modellato melodie e vibrazioni per renderle quasi tangibili.
Ma il progetto ha anche una dimensione culturale e sociale. Con il contributo della creator Ludovica Billi, Ford esplora la musica come esperienza accessibile, capace di superare le barriere uditive grazie a vibrazioni e percezioni tattili.
In una settimana come quella di Sanremo, dove le classifiche dividono e le canzoni fanno discutere, Ford sceglie un terreno più profondo: ricordare che la musica è prima di tutto un ponte, che può unire tutti, anche quando le parole sembrano non bastare.
Design che vibra di luce
La Sound Edition non si limita all’audio. L’estetica è parte integrante del racconto. Cerchi in lega rifiniti in Magnetite, tetto e specchietti neri a contrasto, tre tinte esterne tra cui il nuovo Metropolis White – una metallizzata premium dalla finitura perlescente che emana calore e luminosità.

Dentro, sedili in tessuto Metal Grey, rivestimenti chiari a contrasto, plancia equilibrata tra toni scuri e luminosi. La versione Gen-E punta su un cielo abitacolo grigio chiaro, mentre Puma mantiene un’atmosfera più decisa con cielo nero.
Il risultato? Un ambiente sereno, quasi ovattato, dove la musica trova il suo spazio naturale.
Ford e la musica, un connubio pop
Mentre sul palco dell’Ariston si celebrano artisti e nuove tendenze, Ford riporta l’attenzione sull’esperienza individuale, su quel momento intimo che si vive in auto quando si chiude la portiera e si alza il volume.
È lì che Puma Sound Edition ti fa trovare la tua dimensione perfetta: nel traffico che si dissolve dietro un ritornello, in un viaggio notturno con le luci della città che scorrono a ritmo, in quella canzone che – ammettiamolo – ascoltiamo ancora come fosse la prima volta.
Perché certe cose non passano mai di moda. E quando la tecnologia amplifica senza snaturare, succede qualcosa di magico: l’innovazione incontra la tradizione, il presente rispetta il passato, le frequenze diventano emozioni.
In collaborazione con Ford Italia