Nonostante siano stati perfezionati dei sistemi di antifurto all’avanguardia, i malviventi hanno affinato le loro tecniche, con la conseguenza che i furti di auto sono cresciuti. Il report di LoJack, realtà che si occupa di sistemi di antifurto, mostra una capacità sempre più avanzata delle organizzazioni criminali. In basi ai dati su oltre duemila recuperi effettuati nel 2025, più della metà, oltre 1.000 unità, è rappresentata dai SUV.
L’ultimo episodio riguarda per l’appunto un’auto a ruote alte esclusiva trovata completamente depredata dopo il futuro. L’illecito è avvenuto a Bari, precisamente a Cassano delle Murge, dove una Mercedes GLC è stata ridotta a un rottame. La triste vicenda è stata esposta sulla pagina Facebook dai colleghi di “BIT – LIVE la vostra voce”, quotidiano online pugliese. Le immagini che osserverete in basso sono eloquenti e della magnifica Mercedes GLC è rimasto poco o nulla.
Auto cannibalizzate
La Classe GLC è nata come come terzo modello della gamma Classe GL dopo le GLE e GLS, assumendo la denominazione C in riferimento alla Classe C. La prima serie della Classe GLC siglata X253 traeva ispirazione dalla Mercedes-Benz Classe C W205 ed è stata prodotta dal 2015 fino al 2022. Nel 2016 è stata lanciata sul mercato la GLC Coupé C253, versione con carrozzeria fastback simil coupé per rivaleggiare con la BMW X4. Sul piano estetico è tra le vetture del suo segmento più riuscite, unendo robustezza e sportività.
Nel giugno 2022 venne svelata la seconda generazione della Mercedes-Benz Classe GLC, denominata X254. Nel 2025 è stata poi presentata la nuova gamma EQ, come ad esempio la Mercedes-Benz CLA EQ, GLB EQ, Classe C EQ, GLE, mostrando un aggiornamento estetico importante. Purtroppo del modello rubato è rimasto solo lo scheletro e le immagini fanno quasi impressione. Disperato l’appello dei proprietari del SUV della Stella, rinvenuta nel barese, che hanno dichiarato: “Siamo stanchi – si legge sempre su BIT – l’auto aveva due settimane di vita e neanche 500 km”. La vettura sostanzialmente nuova dovrà essere rottamata.
Tecnica raffinata
Di solito sono in tre a rubare l’auto, dopo di che viene portata nelle campagne per lo smontaggio dei pezzi e a quel punto risulta pronta solo per lo scasso quando viene rinvenuta. I ladri guadagnano rivendendo i componenti sul mercato nero o online. In Italia, specialmente al Sud, è diventato sempre più improbabile acquistare con serenità una nuova vettura di qualità. Sono arrivati numerosi commenti sotto il post FB, tra cui: “Se non mettono delle pene severe per i furti, continueranno a rubare senza paura! Con una pena di 15 anni per furto d’auto e 20 per furto negli appartamenti non farebbero più ‘questo mestiere’”.
Un altro utente ha spiegato: “Nella sfortuna non perderai nulla dall’assicurazione, ma la verità è che non sì può vivere così. Basterebbe una legge seria per i furti dì auto invece quando li arrestano, anche in flagranza di reato non fanno più di due o tre giorni di carcere se li fanno, quindi si continua a rubare. Se facessero una legge dura contro i furti dì auto – 6 anni come minimo in carcere – cambierebbe tutto, ma questa è l’Italia”.