In occasione della Milano Design Week, una cornice che celebra l’estetica e l’innovazione, sono state presentate le edizioni 2026 di MIMO Milano Monza Motor Show e, soprattutto, del Salone Auto Torino, due appuntamenti che hanno saputo riscrivere le regole dei motor show tradizionali trasformandoli in eventi aperti, gratuiti e profondamente integrati nel tessuto urbano.
Tre giorni di passione per l’auto sotto la Mole
L’appuntamento con la città della Mole è fissato per la fine dell’estate: il Salone Auto Torino 2026 si svolgerà dall’11 al 13 settembre, trasformando il centro cittadino in una spettacolare esposizione a cielo aperto. Saranno tre giorni intensi in cui la passione per i motori incontrerà la bellezza delle piazze storiche torinesi, offrendo una vetrina internazionale a oltre 40 case automobilistiche.
Il format, ormai consolidato, prevede che i modelli siano esposti in forma statica tra le architetture barocche, ma con una forte componente dinamica: i visitatori avranno infatti la possibilità di effettuare test drive direttamente per le vie della città, entrando in contatto con le più recenti tecnologie e soluzioni di mobilità.
Un incontro decisivo per il settore
Tuttavia, il cuore operativo dell’evento inizierà a battere già il giorno precedente. Il 10 settembre 2026 sarà infatti dedicato al programma bTOb, la piattaforma business che riunisce l’intera filiera automotive. Presso il prestigioso scenario del Teatro Regio di Torino, si terrà una giornata di incontri one-to-one tra case automobilistiche, aziende di componentistica, servizi alla mobilità e finanza, volta a creare relazioni concrete e opportunità di sviluppo industriale. Questo preludio tecnico sottolinea come il Salone non sia solo una festa per il pubblico, ma un momento strategico di confronto per un settore che in Piemonte trova radici profonde e una visione d’avanguardia.
I confini si espandono
L’impatto della manifestazione non si esaurirà nei confini cittadini. La cosiddetta “Settimana Salone Auto Torino” estenderà infatti le attività commerciali su scala nazionale, coinvolgendo la rete delle concessionarie con promozioni e condizioni dedicate, producendo così ricadute reali sull’intera economia regionale e nazionale. Come sottolineato dal Presidente Andrea Levy, l’obiettivo è creare un dialogo diretto tra brand e pubblico, un modello che oggi è riconosciuto anche a livello internazionale per la sua efficacia.
Un ruolo centrale in questa edizione sarà svolto dal TADA (Torino Automotive Design Award), il premio internazionale nato per connettere l’industria europea e quella cinese. Attraverso il design, Torino si conferma nuovamente come un ponte culturale e industriale, capace di valorizzare l’innovazione e i linguaggi progettuali contemporanei. La giuria, composta da autorevoli giornalisti italiani, assegnerà riconoscimenti in categorie che spaziano dal Best Exterior Design al Best Innovation & Technology, confermando il ruolo dell’Italia come punto di riferimento globale nel design automobilistico.
Un evento che valorizza il territorio
Il Salone Auto Torino 2026 si preannuncia quindi come un’esperienza diffusa che integra mobilità, design e scoperta del territorio. Grazie a un sistema di convenzioni che coinvolge musei, hotel e trasporti, l’evento del 11-13 settembre non attirerà solo appassionati di motori, ma anche turisti e operatori, valorizzando l’offerta culturale della città e incentivando la permanenza dei visitatori. In un’era di profonda transizione ecologica, Torino si prepara a dimostrare che l’automobile può ancora essere raccontata in modo accessibile e moderno, celebrando una storia centenaria che guarda con determinazione al futuro della mobilità sostenibile.