Notizie

Ztl Roma, per le auto elettriche cambierà tutto: ecco le novità

È in arrivo una vera e propria rivoluzione per la mobilità a Roma, città che da tempo sta cercando di incentivare l’utilizzo di veicoli a basso impatto ambientale e che ha definito un’articolata area di Ztl per regolare la circolazione nelle zone più affollate.

Con una delle ultime misure di febbraio, la Giunta di Roma Capitale ha approvato una riforma destinata a far discutere e che potrebbe avere un impatto significativo sulla mobilità in città. Dal prossimo 1° luglio 2026, infatti, l’accesso alla Ztl diventerà a pagamento anche per le auto elettriche.

I veicoli a zero emissioni potranno contare su condizioni agevolate rispetto alle auto con motore termico. L’attuale regime di accesso gratuito per tutte le auto elettriche sarà eliminato anche se resterà la possibilità di accesso senza dover acquistare un permesso per alcune categorie, a partire da residenti e artigiani. Andiamo a riepilogare tutte le novità in arrivo.

Cosa cambia

La Giunta di Roma Capitale ha approvato un’importante modifica al regolamento per l’accesso alle Ztl. In particolare, è stata approvata “l’introduzione, a partire dal 1° luglio, di un permesso annuale a pagamento per l’accesso negli orari di funzionamento della Ztl del centro storico e delle altre Ztl dei veicoli a trazione esclusivamente elettrica“. La notizia era stata anticipata nelle scorse settimane, ma ora è ufficiale.

Il nuovo meccanismo, come sottolineato anche in apertura, andrà a sostituire quello attuale che consente l’accesso gratuito a tutte le auto elettriche. In sostanza, per chi ha una vettura a zero emissioni ci sarà la necessità di acquistare il permesso per poter accedere alle Ztl. L’Amministrazione ha comunque optato per una soluzione agevolata per i veicoli elettrici e per alcune categorie.

In particolare:

  • il permesso per le elettriche costerà il 50% di quello per i veicoli equivalenti a benzina o diesel e potrà essere acquistato da tutti i possesso di auto elettriche
  • il permesso resterà gratuito per i possessori di auto elettriche che rientrano nelle seguenti categorie: residenti, artigiani con laboratorio in Ztl, genitori che accompagnano figli nelle scuole del Centro storico, medici convenzionati, aziende ed enti che svolgono servizi di interesse pubblico o di emergenza con mezzi identificabili
  • i servizi di car sharing continueranno ad aver accesso gratuito alle Ztl

È stato confermato, inoltre, che gli attuali titolari di un permesso riceveranno a breve tutte le indicazioni per il successivo rinnovo. Per ulteriori dettagli è sempre possibile consultare il sito ufficiale romamobilità.it.

Il commento

Nel comunicato con cui viene ufficializzata questa novità per le Ztl romane sono presenti anche le dichiarazioni di Eugenio Patané, Assessore alla Mobilità, e Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma, che riportiamo per completezza e per offrire ai lettori il punto di vista dell’Amministrazione che ha optato per questo nuovo intervento che rivoluzionerà la mobilità. La comunicazione, inoltre, conferma che la scelta è legata al forte aumento delle immatricolazioni, certificato anche dai dati di vendita in Italia delle elettrriche.

Patané ha sottolineato:

La misura deriva dal forte aumento dei veicoli elettrici in circolazione e, di conseguenza, dal numero sempre più elevato di permessi per l’accesso alle Ztl. Sebbene si tratti di mezzi a emissioni zero, la loro crescita sta comunque contribuendo in maniera significativa alla congestione del traffico e alla riduzione degli spazi di sosta disponibili, in particolare nel centro storico. Il provvedimento rappresenta dunque una misura di regolamentazione della mobilità cittadina, in linea con quanto già deciso da molte grandi capitali europee che hanno aggiornato le agevolazioni per i veicoli elettrici nelle aree centrali, tutelando i centri storici e garantendo un equilibrio tra sostenibilità ambientale e gestione dei flussi di traffico”.

Il Sindaco Gualtieri ha aggiunto:

Non è l’unico intervento per decongestionare il centro: stiamo intervenendo colpire le truffe legate ai falsi permessi per invalidi, e abbiamo convocato un tavolo con le categorie per migliorare la modalità di consegna delle merci. Un centro storico liberato dal traffico e dal congestionamento e più vivibile è interesse di tutti: di chi ci vive, di chi ci lavora e di chi lo visita. Chi amministra Roma ha il dovere di tutelare questo patrimonio dell’umanità”.

To top