Dal garage dello yacht alle calette più esclusive, Suzuki ridisegna il concetto di tender con una gamma premium pensata per chi considera ogni dettaglio parte del viaggio. Tecnologia brevettata, design personalizzabile e una collezione di modelli che trasformano il “mezzo di servizio” nell’oggetto del desiderio.
C’è un momento, durante una vacanza in mare, che racconta più di qualsiasi ponte in teak o cabina firmata da un designer. È quello in cui si lascia il grande yacht per raggiungere una baia nascosta, un piccolo porto colorato o un ristorante affacciato sull’acqua. È il tragitto più breve del viaggio, eppure spesso è quello che rimane nella memoria. Perché il tender non è soltanto un’imbarcazione di servizio: è il primo contatto con il mare, il collegamento tra il lusso e la libertà.
È proprio da questa filosofia che nasce la nuova gamma Suzukino 2026, con cui Suzuki porta il proprio know-how nel mondo dei tender premium dedicati a yacht e superyacht. Una famiglia di battelli progettata non solo per essere efficiente, ma anche elegante, tecnologica e perfettamente integrata nello stile dell’imbarcazione madre.
Quando la tecnologia libera spazio
Nel mondo della nautica ogni centimetro conta. I garage degli yacht sono progettati al millimetro e trovare spazio per un tender senza rinunciare alle dimensioni è spesso una sfida.
Suzuki risponde con Geniuss, un sistema brevettato a livello internazionale che rappresenta il vero cuore innovativo della gamma. Il supporto del motore fuoribordo è infatti in grado di traslare e ribaltarsi verso l’interno dello scafo, facendo rientrare completamente il gambo del propulsore nella sagoma del tender. Un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: niente più motori sporgenti, nessuna necessità di smontarli durante il ricovero e soprattutto più spazio disponibile all’interno del garage dello yacht. Nei modelli 330 e 420 il sistema è disponibile anche nella versione HTS, con movimentazione completamente idraulica.
Due anime, un’unica filosofia
La nuova collezione si sviluppa attorno a due grandi famiglie, pensate per adattarsi alle diverse esigenze degli armatori.
Da una parte troviamo i modelli con poppa abbattibile, progettati espressamente per essere ricoverati nei garage degli yacht senza sacrificare abitabilità e prestazioni. Dall’altra, la gamma con poppa tradizionale, ideale per chi preferisce il trasporto sul flybridge, in coperta oppure al traino. Una scelta che permette di configurare il tender più adatto al tipo di imbarcazione e allo stile di navigazione, offrendo una risposta praticamente su misura.
Materiali premium, dettagli sartoriali
Anche l’occhio vuole la sua parte. Per questo Suzuki ha scelto materiali che parlano il linguaggio della nautica di alta gamma: carena rigida in vetroresina, tubolari in neoprene Pennel & Flipo ORCA, certificazione CE Categoria C e un’ampia possibilità di personalizzazione.
Colori dei tubolari, tappezzerie, accessori e configurazioni consentono di creare un tender perfettamente coordinato con lo yacht principale. Le varianti disponibili — Open, Open Invisibile, Sport, Duetto, Cruiser e Sport Cruiser — trasformano ogni modello in un progetto quasi sartoriale, capace di riflettere il gusto dell’armatore.
Una collezione che accompagna ogni stile di navigazione
La gamma con poppa abbattibile parte dal compatto Suzukino 250 Open Invisibile, lungo meno di due metri e mezzo, ideale quando l’obiettivo è ottimizzare ogni spazio disponibile. Salendo di categoria arrivano il versatile 285 Open Invisibile, il più abitabile 290 Duetto con doppia seduta e consolle centrale, il raffinato 330 Cruiser e il top di gamma 420 HTS Sport Cruiser, pensato per i superyacht che richiedono elevata capacità di trasporto, comfort e una portata fino a sei persone. Le motorizzazioni arrivano fino a 40 cavalli Suzuki, sempre con la proverbiale affidabilità del marchio.
Sul fronte della gamma tradizionale, invece, la famiglia comprende il leggero 260 Sport, il versatile 290 Open e il 380 Cruiser, un vero mini-RIB capace di svolgere sia il ruolo di tender sia quello di battello di servizio, con consolle di guida, doppia seduta e motorizzazioni fino a 40 cavalli.
Il lusso si misura nei dettagli
Nel mondo degli yacht si è spesso portati a guardare soltanto le grandi dimensioni, gli interni firmati e i motori da migliaia di cavalli. Eppure sono proprio i dettagli a fare la differenza. Il tender è uno di questi. È il primo mezzo che tocca l’acqua al mattino e l’ultimo a rientrare la sera. È quello che accompagna gli ospiti verso una spiaggia deserta o li riporta a bordo dopo una cena sul mare.
Con Suzukino, Suzuki crea un’estensione naturale dello yacht stesso, dove tecnologia, praticità e raffinatezza convivono in perfetto equilibrio. Perché il lusso autentico, in fondo, non è mai soltanto arrivare. È in tutti i piccoli dettagli, anche nel modo in cui si percorre il tratto più breve del viaggio.
