Mettersi in viaggio in auto a Ferragosto sarà tutto fuorché leggero, anche al distributore. Rispetto allo stesso periodo del 2025, riferisce Assoutenti, un pieno di gasolio costa 22,55 euro in più, mentre quello della benzina sale di 14,30, per un rincaro rispettivamente del 27,6 e del 17% su base annua. Non proprio la maniera migliore di cominciare le vacanze, soprattutto se davanti ci sono centinaia di chilometri.
Il conto è destinato a crescere in caso di viaggio lungo. Torino-Palermo è uno degli esempi presi in considerazione a inizio agosto dal Centro di formazione e ricerca sui consumi. Per percorrere circa 1.588 km e tornare indietro, la stima arrivava a 453 euro con un’auto a benzina e a 389 con una diesel. Milano-Catania costava invece 382 euro a benzina e 328 a gasolio.
Traffico a Ferragosto, quando sono previste le code
Il carburante rappresenta soltanto una parte del problema. Tra oggi, venerdì 14, e domenica 16 agosto sulle strade italiane si muoveranno quanti hanno aspettato Ferragosto per partire e i conducenti che, invece, le vacanze le hanno già terminate. Nella giornata odierna il traffico dovrebbe aumentare soprattutto dal pomeriggio, con le ultime partenze verso le località di villeggiatura. Domani mattina si aggiungeranno gli spostamenti di chi trascorrerà fuori soltanto la giornata del 15 agosto e, infine, domenica toccherà ai primi rientri.
Ne risentiranno soprattutto le grandi direttrici verso il mare e il Sud. Una parte importante degli spostamenti riguarderà la A2 Autostrada del Mediterraneo, così come la Statale 106 Jonica e la 18 Tirrena Inferiore. In Sicilia gli occhi saranno puntati sulla A19 Palermo-Catania e sulla A29 Palermo-Mazara del Vallo. Cambiando zona, traffico intenso è atteso anche sull’Adriatica e sulle strade che portano verso i valichi settentrionali. Al Centro attenzione poi all’Aurelia e alla Pontina, due delle strade destinate a raccogliere molti spostamenti verso le località di mare proprio nelle ore più affollate del weekend.
Mezzi pesanti fermi, quando scatta il divieto
La riduzione dei camion dovrebbe almeno liberare spazio. Il calendario fissato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il 2026 impone infatti lo stop ai mezzi adibiti al trasporto di cose con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate. Oggi potranno circolare fino alle 16 e riprendere a marciare dopo le 22, e a Ferragosto il divieto occuperà quasi tutta la giornata, dalle 7 del mattino alle 22.
Stessi orari domenica 16 agosto, quando alle partenze si saranno ormai sostituiti molti rientri. Per i camion interessati saranno quindi quindici ore lontano dalle strade, salvo naturalmente i casi in cui il decreto prevede una deroga. Il provvedimento riguarda la circolazione fuori dai centri abitati e torna particolarmente utile proprio in giornate nelle quali basta poco per rallentare un’autostrada già carica di automobili.
Nel bene e nel male, faranno la loro parte pure i cantieri. Al fine di agevolare gli spostamenti estivi, Anas ha sospeso o chiuso temporaneamente 1.175 cantieri fino all’8 settembre, circa l’83% di quelli presenti sulla propria rete. Del resto, le vetture in circolazione saranno parecchie: Anas stima 24 milioni di spostamenti tra oggi e domenica. A Ferragosto saranno soprattutto le partenze a mettere sotto pressione la rete, domenica 16 agosto inizierà invece a farsi sentire il controesodo, con molti vacanzieri già sulla strada di casa.
