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Cina, richiamo record per oltre 4 milioni di auto con maniglie a scomparsa

da virgilio.it

Le maniglie a scomparsa sembrano un’idea brillante finché non ci si trova in una situazione d’emergenza e non si riesce ad aprire la portiera. È esattamente questo il problema che ha spinto le autorità cinesi a ordinare il più grande richiamo della storia automobilistica del Paese: circa 4,3 milioni di auto saranno richiamate per sistemare le maniglie a scomparsa, ritenute troppo difficili da individuare e utilizzare in situazioni di emergenza, sia per i passeggeri sia per i soccorritori.

4,3 milioni di auto richiamate

Il richiamo riguarderebbe nove costruttori ed è il più grande nella storia automobilistica cinese. Un primato di cui nessuno avrebbe voluto essere protagonista, ma che dice qualcosa di preciso sulla velocità con cui certe soluzioni estetiche si erano diffuse nel settore prima che venissero valutate con attenzione sul piano della sicurezza.

A febbraio le autorità cinesi avevano già vietato la vendita di nuove auto con maniglie a scomparsa a partire dal 2027. Il richiamo di agosto è il prosieguo di quella misura.

Tesla la più coinvolta

Tesla è il costruttore più coinvolto, con circa 3 milioni di veicoli da richiamare. È stata anche la prima azienda a introdurre le maniglie a scomparsa, e in seguito molti produttori cinesi l’hanno seguita. Un caso in cui essere pionieri ha comportato anche la responsabilità maggiore quando il problema si è manifestato su larga scala.

Tesla ha comunicato che applicherà un’etichetta per rendere più visibili le maniglie e introdurrà un aggiornamento software per far uscire automaticamente le maniglie dopo un incidente. Al momento non è chiaro come i produttori cinesi intendano risolvere il problema. La soluzione software è elegante sulla carta, ma è immediato il contro: se il guasto è elettrico anche l’uscita automatica potrebbe non funzionare.

La pericolosità delle maniglie a scomparsa

Diversamente dalle auto tradizionali in cui la maniglia sporge dalla portiera, nelle auto con maniglie a scomparsa essa si integra perfettamente con la carrozzeria e si estende verso l’esterno solo quando il proprietario si avvicina al veicolo o quando preme su di essa. Un design pulito, aerodinamicamente favorevole ed esteticamente riuscito.

Il problema è che questa pulizia visiva diventa un ostacolo nel momento in cui qualcuno ha pochi secondi per uscire da un’auto che sta per prendere fuoco, o in cui i soccorritori devono intervenire rapidamente su una vettura che non conoscono. Su molti modelli poi le maniglie sono azionate elettronicamente, e potrebbero quindi non funzionare in caso di guasto elettrico, costringendo a utilizzare le scomode maniglie di emergenza interne, solitamente nascoste in basso sulla portiera.

È un tema che tocca anche il mercato europeo. Diversi modelli elettrici e ibridi venduti in Italia montano maniglie a scomparsa. Le autorità europee non hanno ancora emesso disposizioni analoghe a quelle cinesi, ma è difficile che questo scenario rimanga stabile a lungo dopo un richiamo di questa portata. Chi ha un’auto con questo tipo di maniglie farebbe bene a verificare come funziona il meccanismo in condizioni di emergenza e a non dare per scontato che il soccorritore che arriverà dopo un incidente sappia come aprire la portiera.