Tutto come previsto: il Consiglio dei Ministri, nella serata di oggi, 26 agosto, ha deciso di prorogare il taglio delle accise del diesel con una nuova misura temporanea. La misura è stata approvata dopo appena 10 minuti di riunione. Questa volta, l’intervento non è di poche ore ma si estende per 10 giorni.
La scelta del Governo
Il taglio alle accise del diesel, dopo la proroga di sabato scorso, sarebbe scaduto alla mezzanotte di oggi. La misura approvata dal Governo, invece, prevede un’estensione del provvedimento che resterà attivo fino al 5 settembre. Anche in questo caso, si tratta di un intervento temporaneo, mirato a contenere il più possibile, compatibilmente con i fondi disponibili, l’aumento del costo dei carburanti.
Tutto confermato
Non ci sono modifiche alle caratteristiche del provvedimento. Di fatto, il Governo ha optato per una proroga semplice, senza mettere mano alla norma definita nelle scorse settimane. Di conseguenza, il taglio delle accise è valido esclusivamente sul diesel, per un importo che, considerando anche l’IVA, arriva a 17 centesimi al litro. Il provvedimento ha comunque un impatto limitato sul costo alla pompa che resta ben al di sopra di 2 euro al litro. Come già avvenuto con gli interventi precedenti, lo sconto fiscale è valido esclusivamente sul gasolio e non coinvolge, quindi, la benzina.
Nuovi fondi
Per il taglio delle accise sul diesel è stato necessario reperire nuovi fondi. La misura vale circa 130 milioni di euro, stando a quanto riportato da Adnkronos che cita fonti governative. Per i dettagli aggiuntivi in merito sarà necessario attendere le prossime ore.
Cosa succede ora
Con il nuovo intervento da parte del Governo, resta confermato il taglio delle accise sul diesel ma non viene applicata nessuna misura strutturale. L’esecutivo, con questa proroga, si concede circa una settimana e mezza di lavori aggiuntivi per poter definire degli interventi da applicare nel lungo periodo per il contrasto al caro carburanti.
