Il weekend di Daniel Maldini, iniziato con il gol decisivo nella vittoria del Cagliari contro l’Atalanta, è finito con un incidente stradale e una denuncia per guida in stato di ebbrezza. Il giocatore rossoblù è rimasto coinvolto in uno scontro avvenuto a Milano poco dopo le 5 del mattino, mentre era al volante della sua Porsche Carrera 4. Nessuno dei sei coinvolti ha riportato ferite gravi, ma per il figlio di Paolo Maldini le conseguenze non si sono fermate all’incidente.
Maldini aveva trascorso la serata a Milano insieme ad alcuni amici dopo essere stato protagonista della vittoria del Cagliari a Bergamo. Contro l’Atalanta aveva segnato il rigore decisivo del 2-1, contribuendo a un successo particolarmente importante per la formazione rossoblù. La società gli aveva concesso un giorno di permesso prima del rientro in Sardegna e della ripresa degli allenamenti in vista della sfida di sabato a Udine.
Il rientro a casa, però, è stato segnato dall’incidente. La Porsche guidata da Maldini è uscita da via Tolentino, laterale di corso Sempione, e si è immessa in via Caracciolo senza rispettare la precedenza. Da sinistra è arrivata una Volkswagen Golf, che procedeva in direzione Mac Mahon con a bordo un uomo e una donna. L’impatto è stato inevitabile.
La Golf finisce contro una Mercedes parcheggiata
Dopo lo scontro con la Porsche, la Golf è stata spinta contro una Mercedes parcheggiata. Il veicolo in sosta, un SUV Mercedes GLB, ha riportato danni sul lato del conducente. Sulla Porsche, oltre a Maldini, viaggiavano invece tre amici: una ragazza e due ragazzi.
In totale erano dunque sei le persone coinvolte nell’incidente. Sul posto sono arrivati poco dopo le 5 tre ambulanze e un’automedica, insieme alle forze dell’ordine. Le condizioni dei presenti non sono risultate gravi. Un 19enne è stato medicato direttamente sul posto, mentre gli altri coinvolti sono stati trasferiti al pronto soccorso per gli accertamenti.
Anche Maldini è stato accompagnato in ospedale, al Fatebenefratelli. Dopo i controlli è stato dimesso rapidamente ed è tornato a casa. Il suo avvocato ha rassicurato sulle condizioni del calciatore, spiegando che il ragazzo stava bene.
Alcoltest positivo, ritirata la patente
Il quadro è però cambiato dopo gli accertamenti effettuati dalle forze dell’ordine. Maldini è stato sottoposto all’etilometro e le due prove hanno registrato 0,91 e 0,89 mg/l, quasi il doppio del limite di 0,5 mg/l.
Per questo motivo gli è stata ritirata la patente ed è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Ma non è l’unico elemento emerso dai controlli: anche il pretest antidroga è risultato positivo.
Per quest’ultimo aspetto bisogna però attendere gli esiti definitivi degli esami tossicologici effettuati in ospedale. La positività del pretest, infatti, dovrà essere verificata dagli accertamenti successivi. Secondo gli inquirenti, il giocatore avrebbe assunto alcol e droga, ma sarà l’esito degli esami a chiarire definitivamente la situazione.
Cosa rischia Maldini con il Cagliari
Dal punto di vista sportivo, l’episodio non dovrebbe comportare sanzioni da parte della giustizia federale. Il Cagliari, almeno al momento, non avrebbe inoltre deciso di prendere provvedimenti nei confronti del proprio numero 70. Resta possibile un’eventuale multa interna del club.
Il caso, quindi, si sposta soprattutto sul piano giudiziario e amministrativo. Da una parte c’è la denuncia per guida in stato di ebbrezza e il ritiro della patente, dall’altra gli esami tossicologici ancora da definire. Per Maldini, quello che doveva essere un weekend iniziato nel migliore dei modi con il gol decisivo a Bergamo si è trasformato in una vicenda destinata ad avere conseguenze ben oltre il campo da calcio.
