Non c’è pace per gli automobilisti italiani. In tutta la penisola stanno accusando i rincari della benzina e in un posto i prezzi toccano cifre inimmaginabili, più esattamente a Linosa, piccola isola dell’arcipelago delle Pelagie, dove per un litro si spendono 3,25 euro. Accorsi sul posto, Nick Barraco e Alessia Rafanelli, inviati de Le Iene, hanno visto di persona che cosa succede e perché gli abitanti sono costretti a pagare così tanto.
Il distributore presente sull’isola sarebbe il più caro d’Europa e il secondo al mondo soltanto dopo quello di Hong Kong. Sulla situazione incidono vari fattori, tra cui la posizione di Linosa e le modalità con cui il carburante riesce a raggiungerla. Per i residenti, infatti, benzina e diesel devono arrivare via mare dalla Sicilia.
Barraco e Rafanelli hanno seguito il percorso compiuto dal carburante prima di arrivare alla pompa, soffermandosi sulle voci che contribuiscono a far salire il prezzo: arrivata a Linosa, la benzina costa 3,25 euro al litro, molto più che sulla terraferma.
Quanto costa la benzina a Linosa
Il prezzo documentato da Le Iene incide parecchio sul costo di un pieno. Con un prezzo di 3,25 euro al litro, le cifre aumentano in fretta anche mettendo nel serbatoio quantità piuttosto comuni: 40 litri costano 130 euro, per 50 ne servono invece 162,50. Nick Barraco e Alessia Rafanelli hanno cercato di capire come si arrivi a spendere tanto e per farlo hanno raggiunto direttamente Linosa.
La risposta passa in buona parte dalla sua posizione. L’isola, presente nel Canale di Sicilia, appartiene all’arcipelago delle Pelagie e oltre 160 km la separano dalle coste siciliane. Portare fin qui benzina e diesel richiede quindi passaggi ulteriori rispetto a un distributore situato sulla terraferma, a cominciare dal trasporto via mare.
Il confronto con il resto dello Stivale aiuta a capire le proporzioni. Superare di oltre un euro al litro i prezzi normalmente esposti sulla terraferma comporta una spesa superiore di diverse decine di euro già con un singolo pieno, e la differenza cresce ulteriormente sulle vetture con serbatoi di maggiore capacità.
Il distributore più caro d’Europa
A pesare sul prezzo è soprattutto il viaggio necessario per portare il carburante fino a Linosa. Benzina e diesel partono dalla Sicilia e devono attraversare una lunga distanza, ignorata dagli automobilisti ma capace di riflettersi sul conto totale, aggiungendosi al costo del prodotto acquistato dal distributore.
Non è solo una questione di record europeo, ma una spesa effettivamente da sostenere per la comunità di Linosa, chiamata, come già detto, a sborsare 3,25 euro ogni volta che deve rifornire un mezzo termico.
La benzina continua, intanto, a crescere lungo l’intera penisola, con diversi rincari già comparsi sui tabelloni dei distributori. A Linosa si parte però da tutt’altre cifre e i 3,25 euro mostrati nel servizio danno la misura della distanza rispetto ai prezzi pagati sulla terraferma.
Anche pochi centesimi di variazione smettono di passare quasi in secondo piano: riempire il serbatoio richiede una spesa che altrove permetterebbe di acquistare una quantità di carburante decisamente maggiore, rendendo un gesto ordinario come il rifornimento un fardello gravoso da sobbarcarsi.
