Notizie

7.000 euro di multe con l’auto della cliente, nei guai un meccanico

da virgilio.it

Si reca in officvina per risolvere un guasto al volante e, invece di diminuire, i problemi aumentano, tirando in ballo il Codice della Strada. Il 15 luglio 2024 arriva la prima multa, riguardante uno spazio riservato alle persone con disabilità. Il verbale viene recapitato a un’avvocata cinquantenne di Trieste, ma qualcosa stenta a quadrare: in quel momento la sua auto si trova ancora dal meccanico. È solo l’inizio, perché nei mesi successivi le sanzioni continuano a sommarsi fino a raggiungere circa 7.000 euro.

La vettura era stata lasciata due mesi prima, dopo che la proprietaria era rimasta bloccata a Cervignano del Friuli. Del recupero e della riparazione si era occupato un meccanico triestino, che avrebbe poi tenuto con sé l’auto e, stando alla denuncia della donna, l’avrebbe utilizzata senza alcuna autorizzazione.

A quel punto il problema non riguardava più soltanto la restituzione del mezzo. Ogni nuova infrazione finiva infatti a carico della proprietaria e la situazione si sarebbe trascinata anche dopo il fermo amministrativo disposto sulla vettura.

Un conto da 7.000 euro

Ricevuta la prima multa, la donna chiede spiegazioni al meccanico, invano, e nel frattempo il conto continua a salire. Alle prime sanzioni se ne aggiungono altre, tutte collegate alla vettura lasciata per la riparazione, fino a toccare circa 7.000 euro. Già messa a dura prova, la pazienza della proprietaria finisce del tutto, visto che, almeno stando alla sua versione, le infrazioni sarebbero state commesse mentre al volante si trovava qualcun altro.

Nemmeno il fermo amministrativo disposto sulla vettura avrebbe fermato gli spostamenti. Il provvedimento avrebbe dovuto impedirne la circolazione, ma il mezzo sarebbe stato utilizzato ancora, sempre secondo quanto denunciato dall’avvocata. Per la cinquantenne si aggiunge così un altro elemento a una vicenda cominciata mesi prima con una semplice richiesta di riparazione.

L’auto spunta su Google Street View

In maniera piuttosto insolita, Google Street View dà una mano alla proprietaria. Insospettita da una storia sempre meno chiara, la donna cerca  l’indirizzo del meccanico e nelle immagini riconosce la propria auto, parcheggiata vicino a casa dell’uomo.

Nonostante fossero state scattate per la normale mappatura delle strade, le immagini contribuiscono alla ricostruzione dei fatti da parte dell’avvocata, ormai alle prese non soltanto con il recupero del veicolo, ma pure con una lunga serie di sanzioni intestate a suo nome.

La vicenda approda in tribunale

Dalle contestazioni sulle multe si passa infine alle carte giudiziarie. A metà ottobre è atteso il procedimento penale nel quale dovrà essere ricostruito quanto accaduto dal momento della consegna dell’auto al meccanico. Tra i punti da chiarire figura naturalmente l’utilizzo della vettura, che la proprietaria sostiene di non avere mai autorizzato.

Spetterà al tribunale accertare eventuali responsabilità e stabilire quale peso avranno gli elementi raccolti nel frattempo. La cinquantenne dovrà fare i conti anche con le conseguenze economiche lasciate dai verbali, mentre sul comportamento attribuito al meccanico manca ancora una pronuncia definitiva.

Partita nel maggio 2024 con un guasto al volante, la storia si prepara così a entrare in una nuova fase oltre due anni più tardi. Nel frattempo sono rimasti un’auto affidata per una riparazione, il fermo amministrativo e circa 7.000 euro di sanzioni, con una fotografia di Google Street View ad aggiungere un particolare decisamente fuori dall’ordinario.