Comprare un’auto usata è sempre un’operazione delicata. Bisogna prestare attenzione alle condizioni generali, al chilometraggio, allo storico della manutenzione e ai valori di mercato. Un’ispezione visiva non basta e prima di dare retta alle chiacchiere del venditore di turno vi suggeriamo una prova su strada e l’attenta analisi di un meccanico per completare le verifiche.
“Auto per tutti”, anche per protestati o per chi non riesce a ottenere un finanziamento, è quello che promette una concessionaria della provincia di Napoli sulla piattaforma social TikTok. Il venditore di American Auto propone veicoli a prezzi convenienti e targhe polacche per risparmiare sull’assicurazione annuale. Un’offerta che strizza l’occhio anche a coloro che non possono fare finanziamenti e non hanno uno stipendio fisso. Lo slogan “fiducia per fiducia” ha attirato tantissimi senza una busta paga in una trappola.
Cosa c’è dietro
Le Iene hanno raccolto le segnalazioni dei clienti che dichiarano di essere stati truffati, tra cui una madre con una figlia disabile. In base a quanto annunciato dal titolare di American Auto i clienti, dopo il pagamento di un acconto, avrebbero avuto 3 anni di tempo per pagare il veicolo e, in caso di problemi tecnici, non avrebbero più sborsato 1 euro sino a completa riparazione. Le agenzie, partner della concessionaria campana, avrebbero persino provveduto a creare delle targhe polacche per ammortizzare i costi assicurativi a soli 400 euro all’anno.
American Auto sembrava avere la soluzione a qualsiasi problema. La signora Claudia, madre di una ragazza disabile, attirata dall’inserzione su TikTok ha deciso di fare visita alla concessionaria American Auto per visionare una FIAT 500 L, ideale per avere lo spazio per disporre la carrozzina della figlia sul divano posteriore. La vettura torinese era venduta con 126.000 km. Per una cifra pattuita di 8.800 euro la donna ha firmato un contratto su un foglio bianco scritto a mano, pagando subito 7.000 euro in contanti. Il resto sarebbe stato versato nei mesi successivi con una rata di 300 euro tramite pagamento con PostePay.
Smascherato il responsabile
Dopo pochi giorni la 500 L ha avuto problemi al motore. La vettura era stata schilometrata e presentava almeno il doppio dei km segnati. La signora, informata da un meccanico amico, ha scelto di riportare indietro l’auto e ha atteso settimane prima di una vettura sostitutiva. Per di più le sono arrivate vecchie multe prese a Milano da precedenti utilizzatori. La successiva vettura assegnata alla signora, una Peugeot 3008, non poteva circolare a causa di un fermo amministrativo di 59.000 euro, oltre a presentare diverse avarie tecniche.
La vettura francese è stata rubata con la carrozzina della figlia all’interno. La signora ha perso soldi e speranza, prima di intervenire sui social e chiamare gli inviati delle Iene. Interpellato sull’accaduto, il titolare della concessionaria ha negato le accuse e ha chiamato i carabinieri usando il suo vero nome. Questa triste storia insegna come molte concessionarie usano brevi video sui social per mostrare auto in pronta consegna, vendute con sconti lampo. Il fenomeno ha già colpito molti clienti in difficoltà economiche, ingannati da operatori poco trasparenti, come dimostrano i recenti controlli sul rivenditore campano American Auto, finito nel mirino per truffe e irregolarità anche ad altri sventurati acquirenti.