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Google presenta le novità per Android Auto, tra video in streaming e AI

Google ha annunciato un pacchetto di novità sostanzioso che riguarda sia l’aspetto visivo della piattaforma sia le sue funzionalità. Si parla di video in streaming a bordo, supporto al Dolby Atmos, navigazione tridimensionale e l’integrazione dell’assistente AI Gemini. L’annuncio è arrivato nel corso del Google I/O 2026, l’evento annuale in cui Mountain View presenta le novità dei suoi prodotti e servizi. Android Auto, in questo contesto, ha ricevuto forse la sessione più ricca degli ultimi anni.

Nuova veste grafica

Il primo livello dell’aggiornamento è quello visivo. Android Auto adotta il linguaggio grafico Material 3 Expressive, lo stesso introdotto da Google sugli smartphone Android nel corso dell’ultimo anno. Si tratta di un’evoluzione che porta con sé nuovi caratteri tipografici, animazioni più fluide e sfondi personalizzabili. La cosa interessante, però, è che tutto questo si adatta in modo automatico a qualsiasi dimensione e forma di schermo presente nell’infotainment del veicolo.

Sul fronte della navigazione, Google ha definito questo aggiornamento come il più significativo apportato a Maps negli ultimi dieci anni. La novità si chiama Immersive Navigation e porta la visualizzazione della mappa in 3D, con la riproduzione realistica di edifici, cavalcavia e rilievi. Ancora più utile in situazioni complesse, come gli svincoli autostradali articolati o i centri urbani densi, è la funzione di evidenziazione delle corsie, dei semafori e dei segnali di stop: un aiuto concreto per chi guida in una città che non conosce o in condizioni di traffico difficile.

Completano il rinnovamento dell’interfaccia i widget personalizzabili dall’utente, visibili anche durante la navigazione: scorciatoie ai contatti preferiti, previsioni meteo, informazioni contestuali, tutto configurabile secondo le proprie abitudini di guida.

Arrivano i video

Per la prima volta in assoluto, Android Auto supporterà la riproduzione video a bordo. La funzione sarà disponibile quando il veicolo è in sosta o in fase di ricarica: in queste condizioni, sarà possibile guardare contenuti da YouTube in full HD a 60 fotogrammi al secondo. Alla ripresa della marcia, la riproduzione video transita automaticamente in modalità solo audio, continuando a funzionare in background senza interruzioni sulle app compatibili. Un compromesso intelligente che offre intrattenimento senza creare distrazioni pericolose.

La funzione sarà disponibile entro la fine del 2026 su modelli di BMW, Ford, Genesis, Hyundai, Kia, Mahindra, Mercedes, Renault, Škoda, Tata e Volvo. Sul fronte audio, lo stesso aggiornamento introduce il supporto al Dolby Atmos, il sistema di audio spaziale che porta l’ascolto a bordo a un livello qualitativamente superiore. 

Gemini integrata

L’assistente Gemini è ora disponibile in modo generalizzato su Android Auto. In pratica, potrete gestire attività, cercare informazioni, rispondere ai messaggi e interagire con il vostro telefono tramite comandi vocali, senza mai toccare lo schermo. Fin qui, niente di rivoluzionario rispetto a quello che già offriva Google Assistant, ma le cose si fanno più interessanti se si guardano le funzionalità avanzate.

Gli utenti con dispositivi che integrano Gemini Intelligence (ovvero i Pixel più recenti e alcuni Galaxy top di gamma) potranno accedere entro fine anno a un’esperienza più profonda: il sistema analizza attivamente il contesto dell’utente attingendo a messaggi, email e calendario, anticipando le necessità prima ancora che vengano espresse. Una risposta pertinente disponibile con un solo tocco, senza dover formulare una richiesta vocale esplicita.

Una delle applicazioni pratiche più curiose presentate da Google riguarda i servizi di asporto: tramite Gemini sarà possibile ordinare cibo da Doordash semplicemente descrivendo la richiesta a voce, con conferma tramite un tocco e ritiro al punto di sosta. Google ha indicato Doordash come primo partner per questa funzione, lasciando intendere che altri seguiranno e che la compatibilità sarà adattata ai mercati locali.

Per chi possiede un veicolo con il sistema Google Built-in, Gemini potrà rispondere a domande specifiche sull’auto stessa: riconoscere una spia sul quadro strumenti, verificare la capienza del bagagliaio rispetto a un oggetto da trasportare, o fornire informazioni tecniche direttamente pertinenti al modello che si sta guidando.

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