L’ultimo giorno di agosto, un lunedì mattina e la Tangenziale Ovest di Milano che si trasforma in un imbuto già dalle prime ore del giorno. Non solo per i soliti rientri post vacanze ma per qualcosa di improvviso e visibile da chilometri di distanza: una densa colonna di fumo nero che sale dalla carreggiata in direzione Bologna, nei pressi di Rozzano.
Incendio all’alba
L’incendio è scoppiato stamattina intorno alle 5.30, quando un camion che trasportava detersivi ha preso fuoco sulla Tangenziale Ovest, nei pressi dell’uscita di Rozzano, in direzione Bologna. La causa ipotizzata è l’esplosione di uno pneumatico: il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo, che è stato rapidamente avvolto dalle fiamme.
I vigili del fuoco del Comando di Milano sono intervenuti con il supporto di tre mezzi del nucleo NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) a causa delle caratteristiche del veicolo: il camion aveva un’alimentazione mista GPL e metano, il che ha richiesto una gestione dell’emergenza più complessa rispetto a un incendio ordinario. L’attività degli esperti si è concentrata sulla messa in sicurezza del mezzo prima ancora che sullo spegnimento delle fiamme.
La colonna di fumo nero prodotta dall’incendio era visibile anche a grande distanza, e in pochi minuti le immagini hanno cominciato a circolare sui social alimentando la preoccupazione di chi in quel momento si trovava in viaggio sulla stessa direttrice. Fortunatamente non si registrano feriti.
Carreggiata chiusa e traffico bloccato
Per permettere ai vigili del fuoco di lavorare senza rischi, due delle tre corsie sono state chiuse al traffico. Di conseguenza, si sono formate code che hanno raggiunto circa cinque chilometri in direzione Bologna. Altre fonti parlano di picchi fino a nove chilometri nelle fasi più critiche dell’emergenza, quando le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza erano ancora in corso.
Anche nella direzione opposta si sono registrati rallentamenti, soprattutto perché alcuni automobilisti hanno ridotto la velocità per osservare quanto stava accadendo. Un fenomeno ricorrente in questi casi: la curiosità degli automobilisti che rallentano sul lato opposto genera code secondarie che si sommano a quelle della carreggiata interessata, allungando i tempi di percorrenza in entrambe le direzioni.
La Polizia Stradale ha gestito la viabilità mentre proseguivano le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza del tratto. Per chi doveva percorrere quella tratta nelle prime ore del mattino, già delicata per il traffico dei rientri di fine agosto, l’alternativa era attendere in coda o cercare percorsi alternativi, con il rischio di intasare anche le strade secondarie della zona sud di Milano.
Al primo vero lunedì di rientro dalle vacanze, subito un incidente ricorda quanto la Tangenziale Ovest rimanga un nodo critico della viabilità milanese, dove un evento improvviso su un singolo tratto si propaga rapidamente sull’intera direttrice. Una struttura progettata decenni fa per volumi di traffico inferiori a quelli attuali, e che non ha margine di assorbimento quando una o più corsie vengono chiuse anche solo temporaneamente. Il rientro dalle vacanze di agosto, che si concentra proprio in questi giorni, aggiunge ulteriore pressione a una situazione già di per sé fragile.











