Il fumo arrivava dalla parte bassa del rimorchio e il camionista ha deciso di muoversi in fretta. Viaggiava sull’A14 tra Pesaro e Fano quando, arrivato all’altezza di Fenile, ha raggiunto una piazzola e, sganciato il trattore dal resto del mezzo, è riuscito anche ad allontanarlo, lasciando il rimorchio ormai in balia delle fiamme.
Prima di poter allontanare il trattore, però, il conducente ha dovuto portare tutto l’autoarticolato fuori dalle corsie di marcia. Una volta fermatosi in una zona sicura, è riuscito a separare le due parti: soltanto allora ha spostato quella anteriore e scongiurato conseguenze peggiori.
L’incendio
Erano da poco passate le 10.30 e il camion viaggiava verso sud: dieci minuti dopo è partita la richiesta di intervento ai Vigili del Fuoco, accorsi sul posto. Il fuoco aveva raggiunto nel frattempo anche alcune sterpaglie ai margini dell’autostrada, ma nessuna persona è rimasta ferita. Poco più in là si trovava anche un campo e, secondo il racconto di un testimone presente sul posto, per qualche momento si è temuto che le fiamme potessero superare le sterpaglie e arrivare fin lì. Lo stesso testimone aveva notato parecchio fumo nella zona delle ruote posteriori mentre il camion era ancora in movimento.
Per qualche automobilista il primo segnale dell’incendio è arrivato invece dalla coda. Nel tratto interessato dell’A14 il traffico ha rallentato mentre i Vigili del Fuoco lavoravano: spente le fiamme, rimanevano da sistemare il mezzo danneggiato e l’area intorno alla piazzola prima di riportare la situazione alla normalità.
Almeno il trattore poteva considerarsi fuori pericolo e ciò non sarebbe stato possibile senza la decisione presa dal camionista, che non si era limitato ad abbandonare il mezzo una volta raggiunta la piazzola. Separare le due parti dell’autoarticolato gli ha consentito di portare via la motrice e lasciare sul posto soltanto il rimorchio colpito dal rogo.
È ancora tutta da stabilire la causa dell’incendio. Una delle ipotesi al vaglio conduce al surriscaldamento dell’impianto frenante, compatibile con il punto dal quale il camionista aveva visto uscire il fumo ma ancora da verificare. Sussistono, invece, molti meno dubbi sui danni riportati dal camion: il rimorchio ha riportato i danni maggiori, mentre il trattore si trovava ormai a distanza grazie alla manovra effettuata poco prima dal camionista.
L’arrivo dei soccorsi
Da Pesaro sono arrivati due mezzi dei Vigili del Fuoco e il lavoro non è terminato insieme alle fiamme: sul rimorchio è stata utilizzata anche una termocamera, alla ricerca di eventuali zone rimaste calde. La manovra effettuata dal camionista sfrutta una caratteristica dell’autoarticolato, formato da due parti separabili.
Il trattore stradale comprende la cabina e il motore, mentre al posteriore viene agganciato il semirimorchio destinato a trasportare il carico. Raggiunta la piazzola, il conducente è riuscito a sganciare quest’ultimo e ha potuto così allontanare la motrice dalla zona in cui stavano avanzando le fiamme.
L’A14 è rimasta aperta anche durante l’intervento. La presenza dei mezzi di soccorso ha lasciato a disposizione una sola corsia, sufficiente a far proseguire il traffico nonostante gli inevitabili rallentamenti registrati nel corso delle operazioni di spegnimento.
