Il furto di una Ferrari Purosangue fa già di suo notizia. Quanto successo a Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, nella notte tra il 14 e il 15 ottobre lascia, però, perplessi soprattutto per le modalità del colpo. Anziché tentare di metterla in moto, i ladri avrebbero scelto di caricarla su un mezzo di soccorso. Non un risveglio felice per il proprietario, un imprenditore della zona, che aveva lasciato la vettura nei pressi del ristorante Marechiaro. Immaginiamo la sorpresa del malcapitato quando va a riprendere una vettura dal prezzo di circa 400.000 e trova il posto vuoto.
Il furto nella notte e le indagini
Stando alle prime notizie, i responsabili avrebbero forzato il cancello d’ingresso per raggiungere la Purosangue. A quel punto sarebbe entrato in scena un carro attrezzi, utilizzato per agganciare la vettura e portarla via senza bisogno di metterne in moto il V12. Sul modo in cui è stato prelevato il bolide di Maranello, però, i racconti non coincidono: alcune testate locali riferiscono che i ladri sarebbero arrivati a bordo di un’auto scura e uno di loro si sarebbe poi messo al volante della Ferrari per fuggire. Toccherà ai carabinieri stabilire il reale svolgersi degli eventi nel corso della notte.
Le indagini sono affidate ai carabinieri, con il coinvolgimento della Compagnia di Agropoli. Le immagini registrate dalle telecamere della zona rappresentano una possibile risorsa per ricostruire gli spostamenti dei responsabili. Una delle ricostruzioni circolate segnala che la fuga sarebbe proseguita lungo la statale 18 in direzione Battipaglia.
Dell’automobile si sono perse le tracce: non è escluso che i ladri avessero pianificato tutto nei dettagli, compreso il luogo in cui nascondere la Ferrari dopo il furto. Si sospetta un colpo su commissione, anche se al momento non sono emersi elementi sufficienti per confermarlo.
Un colpo da 400.000 euro
Fino al 2022, anno della presentazione della Purosangue, nessuna Ferrari di serie aveva mai avuto quattro porte. I posti a bordo sono altrettanti, una novità per Maranello, abituata a costruire sportive con altre priorità, e questo modello colma un vuoto, permettendo anche a una famiglia di viaggiare al completo senza rinunciare al Cavallino Rampante.
Naturalmente, la praticità viene un po’ sacrificata. Poco male: con 725 CV a disposizione, la Purosangue ha tutte le carte in regola per farsi perdonare le quattro porte. Il suo V12 aspirato di 6,5 litri le consente di raggiungere i 100 km/h da ferma in appena 3,3 secondi, mentre la velocità massima supera i 310 km/h. Insomma, le prestazioni sono quelle di una supercar, sebbene lo spazio a bordo consenta di accompagnare i figli a scuola.
E per comprarla bisogna mettere mano al portafoglio: il prezzo parte da circa 400.000 euro, senza contare gli optional e le personalizzazioni. Una somma che aiuta a capire perché faccia gola anche ai ladri. Un esemplare così riconoscibile, però, non passa certo inosservato e rivenderlo clandestinamente rischia di rivelarsi complicato.
Intanto la Purosangue resta al centro delle ricerche. E c’è un paradosso difficile da ignorare: una Ferrari costruita per superare i 300 km/h potrebbe essere stata sottratta senza percorrere nemmeno un metro con le proprie ruote.
