Se anche solo un tassista su cinque in Lombardia passa a un’auto elettrica o ibrida, l’aria nelle città della regione ne guadagna concretamente. È con questo obiettivo che la Regione Lombardia ha approvato una delibera che mette sul tavolo oltre due milioni di euro destinati al rinnovo del parco vetture dei tassisti lombardi. Il bando, gestito da Unioncamere, sarà pubblicato entro 60 giorni dall’approvazione della delibera. Il segnale è positivo, anche se non mancano le critiche di chi avrebbe voluto qualcosa di più radicale.
Fino a 10 mila euro
Il contributo massimo previsto è di 10.000 euro per chi acquista un taxi completamente elettrico o a idrogeno, coprendo il 50% del costo del veicolo al netto dell’IVA. Per le versioni ibride (ma non tutte) l’incentivo scende a 8.000 euro, sempre con lo stesso tetto del 50% sul costo netto. Possono presentare domanda i titolari di una licenza taxi rilasciata da uno qualsiasi dei Comuni lombardi alla data di presentazione. Il meccanismo è quello classico della sostituzione: il veicolo vecchio omologato in una classe inferiore a Euro 6E va rottamato.
Solo ibrido plug-in e full hybrid
Non tutti gli ibridi sono uguali, e la Regione Lombardia lo sa. I mild hybrid, ovvero quei sistemi da 12 a 48 volt che aiutano leggermente il motore termico in ripartenza ma non possono muovere l’auto da soli, restano esclusi dall’incentivo. Il contributo è riservato ai veicoli con un motore elettrico di trazione vero e proprio, capace di erogare più di 20 kW in modo continuativo per almeno 30 minuti.
In pratica, devono essere full hybrid o plug-in hybrid con omologazione almeno Euro 6E, e tutte queste caratteristiche devono risultare dal Documento Unico di Circolazione. Per i plug-in, deve inoltre essere indicata la possibilità di ricarica esterna. È un requisito tecnico pensato per evitare che i fondi finiscano su auto che riducono le emissioni solo marginalmente.
Tra le soluzioni per abbattere gli inquinanti
La delibera porta la firma politica di due assessorati: Trasporti e Mobilità Sostenibile, guidato da Franco Lucente, e Ambiente e Clima, guidato da Giorgio Maione. Il primo ha parlato di un investimento che coniuga sostenibilità e innovazione, con l’obiettivo di offrire ai cittadini un servizio di mobilità più moderno. Il secondo ha sottolineato come ridurre le emissioni del traffico urbano sia tra le priorità della Regione, inserendo questa misura nel quadro del Programma regionale per la qualità dell’aria.
Il taxi è una categoria particolare nel panorama dei veicoli urbani: un’auto che gira in media molte più ore al giorno rispetto a un privato, che circola prevalentemente nel centro delle città e che si ferma spesso con il motore acceso in attesa dei passeggeri. In questo contesto, ogni veicolo Euro 4 o Euro 5 sostituito da un’elettrica o da un full hybrid di ultima generazione ha un impatto ben superiore a quello della stessa sostituzione su un’auto privata usata poche ore al giorno.
Non tutti si sono rivelati favorevoli a questa scelta, qualcuno avrebbe preferito incentivare solo il full electric, ma i tassisti sono tra le categorie in cui i tempi di rifornimento sono un punto fondamentale e alcune città ancora non sono pronte. Per i tassisti lombardi che stavano già pensando al rinnovo del parco, è il momento di farsi un’idea dei preventivi.
