Il tema delle multe stradali è sempre di grande attualità, soprattutto in considerazione dell’inasprimento delle sanzioni previste dal Codice della Strada e delle questioni burocratiche legate all’introduzione di nuovi autovelox su tutto il territorio nazionale. I dati del 2025 confermano una certa stabilità degli incassi derivanti dalle multe stradali anche se si registra un sostanziale calo delle entrate legate agli autovelox. Ecco tutti i dettagli in merito.
Incassi stabili
Un’indagine di Quattroruote e del Codacons offre una fotografia aggiornata sull’andamento degli incassi derivanti dalle multe stradali in Italia. Nel corso del 2025, infatti, gli enti locali italiani hanno ricavato dalle violazioni stradali un totale di 1,98 miliardi di euro.
Si tratta di un leggero incremento rispetto al 2024. Su base annua, infatti, le entrate dalle multe sono aumentate dello 0,2%. Da segnalare anche un altro dato che conferma una certa stabilità per il settore.
I 107 comuni capoluogo in Italia, infatti, hanno registrato un incasso complessivo di 1,04 miliardi di euro. Si tratta di un dato in linea con quello ottenuto nel corso del 2024. Per quanto riguarda le entrate, quindi, nel passaggio dal 2024 al 2025 è cambiato davvero poco.
Il Codacons, inoltre, ha sottolineato che nel 2025 c’è stato un calo delle entrate derivanti da autovelox. Nel corso del 2025, infatti, le principali 20 città italiane (con la sola eccezione di Napoli che non ha presentato la documentazione entro i termini previsti dalle norme e che, nei mesi scorsi, ha fatto parlare di sé per la questione degli autovelox spenti) hanno incassato 56,5 milioni di euro.
Questo dato è nettamente inferiore rispetto a quanto incassato nel 2024. Su base annua, infatti, lo stesso campione di città ha incassato l’8,9% in meno, con un calo di 5,5 milioni di euro. Nel corso del 2024, infatti, l’incasso complessivo è stato di 62,1 milioni di euro. A pesare sugli incassi, in questo caso, è il problema degli autovelox non omologati.
Le città che incassano di più
Tra le città che incassano di più troviamo Milano, con 178 milioni di euro ma un calo del 12,7%, e Roma, con 154 milioni e un calo dell’8,4%. Terza posizione per Firenze, che ha incassato 73 milioni di euro, con un incremento del 18,8%. Seguono Torino, con 57 milioni, Napoli, con 47 milioni, e Bologna, con 44 milioni.
Per quanto riguarda i proventi da autovelox, invece, la classifica cambia completamente e il fattore popolazione diventa molto meno rilevante. Firenze, infatti, è al primo posto con un totale di oltre 19 milioni di euro di incassi (ma con un calo del 4,2%). Da segnalare anche il caso di Bologna, seconda con oltre 9 milioni di euro e un incremento del 21,3% su base annua. Terza posizione per Milano, che ha incassato quasi 7 milioni di euro ma ha anche registrato un calo del 34,8%.
Un altro dato molto interessante è quello di Genova, con 4,88 milioni di euro incassati e, soprattutto, con una crescita del 54,6% su base annua. Il calo più marcato, invece, è di Bari, che registra una riduzione del 73%. La città pugliese è all’ultimo posto della classifica (tenendo conto i primi 10 comuni italiani, ma con Napoli che non ha comunicato i dati) per quanto riguarda gli incassi, sia dalle multe stradali (poco più di 10 milioni di euro) che dagli autovelox (circa 183 mila euro).