- Alimentazione Mild Hybrid
- Potenza Fino a 280 CV
- Bagagliaio 525 Litri
- Trazione Q4 AWD
Nel 2017, Alfa Romeo fece l’impensabile: costruì un SUV. Scetticismo, ironia, incredulità. Poi arrivò lo Stelvio — e il dibattito si chiuse. Nove anni dopo, con il restyling 2023 che porta in dote una piattaforma mild hybrid di ultima generazione e un infotainment completamente rinnovato, lo Stelvio si riconferma il SUV di riferimento per chi non vuole rinunciare al piacere di guida puro. L’abbiamo analizzato nel dettaglio per capire se, nel 2025, vale ancora la pena sceglierlo contro i rivali BMW X3, Audi Q5 e Mercedes GLC.
Design Esterno: Bellezza senza compromessi
Lo Stelvio appartiene alla scuola di pensiero che considera il design un fattore tecnico, non decorativo. Il muso triangolare con il celebre scudetto a losanga, i passaruota pronunciati e il tetto che scende dolcemente verso la coda creano una silhouette che sfida le leggi del segmento: non sembra un SUV, sembra un’Alfa Romeo. Merito del lavoro del Centro Stile di Arese, che ha saputo trasferire il DNA della Giulia su un corpo rialzato senza snaturare il carattere sportivo del brand.
Il restyling del 2023 ha affinato ulteriormente il frontale, con nuovi gruppi ottici full LED di serie e una griglia Trilobo ridisegnata con pattern a nido d’ape. I cerchi da 18″ di serie (opzionali fino a 21″) completano un profilo che, parcheggiato accanto a qualsiasi rivale, cattura inevitabilmente gli sguardi.

Interni e Tecnologia: Il salto generazionale del 2023
Qui lo Stelvio ha compiuto il suo balzo più significativo con il restyling. Il cruscotto è stato completamente ripensato attorno a un display centrale da 12,3 pollici con il nuovo sistema di infotainment Alfa Connect, fluido e intuitivo, che supporta nativamente Apple CarPlay e Android Auto in modalità wireless. Il quadro strumenti è anch’esso digitale, personalizzabile in tre layout diversi — Evolved, Heritage e Performance — che cambiano il carattere visivo dell’abitacolo in base alla modalità di guida selezionata.
I materiali sono un punto di forza consolidato: la plancia in pelle, i rivestimenti in Alcantara opzionali e le cuciture rosse di contrasto nelle versioni Ti e Veloce comunicano una cura artigianale rara nel segmento. Il volante a tre razze, con il logo Alfa Romeo in rilievo, è tra i più belli e piacevoli da impugnare nella categoria.

Abitabilità e Praticità: Un SUV vero
Nonostante il suo carattere sportivo, lo Stelvio non dimentica la vocazione da SUV. Con un passo di 2,82 metri, i passeggeri posteriori godono di una discreta abitabilità, con spazio sufficiente per le gambe anche per chi supera i 180 cm. Il bagagliaio da 525 litri è uno dei più capaci della categoria nel segmento D-SUV, con un’apertura ampia e un carico utile che può arrivare a 1.600 litri abbattendo i sedili posteriori (60/40 di serie).
La trazione integrale Q4 — di derivazione Ferrari — è un sistema a trazione posteriore di base che trasferisce fino al 50% della coppia all’asse anteriore in base alle condizioni stradali. Il risultato è un’auto che si comporta da sportiva quando l’asfalto è asciutto e da robusta crossover quando la strada si fa insidiosa.
Motorizzazioni e Prestazioni: Mild Hybrid come punto di svolta
Il cuore della gamma 2025 è il 2.0 Turbo Benzina da 200 CV e 280 CV, entrambi aggiornati con il sistema mild hybrid a 48V che recupera energia in frenata e la restituisce nei momenti di maggiore richiesta. Il risultato è una riduzione dei consumi del 15% rispetto alla generazione precedente, con una media dichiarata di 7,5 l/100km nel ciclo WLTP per la versione da 280 CV Q4. La versione 280 CV scatta da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi e raggiunge i 230 km/h di velocità massima: numeri che molte berline sportive farebbero fatica a replicare.
Il cambio automatico ZF a 8 rapporti è tra i migliori del settore: reattivo, preciso nelle cambiate in modalità Sport, setoso e impercettibile in modalità Comfort. Le quattro modalità di guida — Advanced Efficiency, Natural, Dynamic e Individual — modificano in modo sostanziale il carattere dell’auto, rendendo lo Stelvio davvero versatile dall’autostrada alla strada di montagna.

Cosa ci piace
- Dinamica di guida: Sterzo chirurgico, assetto bilanciato e trazione Q4 di derivazione sportiva: nessun rivale diretto guida come uno Stelvio.
- Design senza tempo: Dopo anni, rimane l'SUV più bello del segmento per proporzioni e identità stilistica.
- Mild Hybrid efficace: Il sistema 48V riduce sensibilmente i consumi senza snaturare il carattere del motore.
- Bagagliaio generoso: 525 litri sono un punto di forza concreto rispetto a molti SUV premium della categoria.
Cosa non ci convince
- Niente versione ibrida plug-in: I rivali tedeschi offrono PHEV con oltre 50 km di autonomia elettrica; Alfa Romeo per ora non ha questa opzione nel listino Stelvio.
- Abitabilità posteriore non eccezionale: Il tetto spiovente riduce leggermente lo spazio per la testa dei passeggeri alti nel sedile posteriore.
- Prezzo degli optional: Alcune dotazioni che i rivali includono di serie (es. head-up display, sedili ventilati) richiedono l'accesso a pacchetti supplementari.
Le valutazioni di Promoauto
La nostra analisi tecnica per singola categoria. I voti sono espressi in decimi.
- Design Esterno & Identità Alfa Romeo 9.5
- Qualità Interni & Infotainment 8.5
- Abitabilità & Praticità 8
- Prestazioni & Piacere di Guida 9.5
- Tecnologia & Sistemi di Sicurezza 8
- Efficienza & Mild Hybrid 7.5
