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Renault, Cambolive: “Inflazione e accessibilità delle auto sono le sfide principali”

da virgilio.it

Il prezzo della benzina supera i due euro al litro, così gli automobilisti guardano con maggiore interesse alle vetture elettriche. Ma per Fabrice Cambolive, CEO del marchio Renault e Chief Growth Officer del Gruppo, la minaccia principale per il mercato automobilistico europeo è un’altra: l’inflazione, che rischia di rendere sempre meno accessibile l’acquisto di un’auto nuova.

Nel corso di una tavola rotonda con la stampa al Salone dell’Auto di Parigi 2026, il manager francese ha affrontato le principali sfide dell’industria, dalla transizione energetica alla concorrenza cinese, fino alle strategie necessarie per contenere i costi industriali. Questioni che accompagnano la strategia futuREady, attraverso la quale Renault punta a consolidare la propria posizione internazionale.

“Qui a Parigi è dove celebriamo chi siamo e mostriamo dove stiamo andando ora“, ha dichiarato Cambolive. L’obiettivo è ambizioso: “Rendere Renault il costruttore di riferimento in Europa, con una portata globale“.

Inflazione e carburanti, le sfide per il mercato europeo

Secondo Cambolive, l’aumento dei prezzi di benzina e gasolio può modificare rapidamente le preferenze degli automobilisti, favorendo motorizzazioni meno costose da utilizzare. Renault ne ha osservato gli effetti quando la benzina ha superato due euro al litro. In alcuni Paesi la percentuale di vetture elettriche sul totale degli ordini è quasi raddoppiata.

In Germania, nelle ultime settimane, le auto a batteria avrebbero raggiunto il 60-70% degli ordini Renault, una quota riferita al marchio e non all’intero mercato nazionale. Per chi non dispone di infrastrutture di ricarica adeguate, Cambolive considera le motorizzazioni ibride una soluzione capace di rispondere alle esigenze quotidiane.

L’inflazione pone invece un problema strutturale, perché riduce il potere d’acquisto delle famiglie. Da qui la richiesta alla Commissione europea di garantire stabilità normativa per i prossimi dieci anni, permettendo alle case di concentrarsi maggiormente sulla riduzione dei costi.

“Con futuREady, la nostra ambizione è chiara: progettare auto che le persone amano, accelerare l’elettrificazione, spingere i confini della tecnologia, reinventare lo spazio a bordo e offrire eccellenza in ogni punto di contatto con il cliente“.

Cina e alleanze, la risposta dell’industria europea

Il confronto con i costruttori cinesi richiede, secondo Cambolive, una maggiore collaborazione tra le aziende automobilistiche europee. Il dirigente ha sottolineato l’importanza di definire posizioni condivise sulle normative comunitarie e sugli accordi commerciali con Pechino, valutando positivamente il dialogo avviato tra le due parti.

Particolare attenzione è stata dedicata all’aumento delle importazioni di vetture ibride plug-in dalla Cina, un fenomeno che contribuisce a modificare gli equilibri competitivi. Sul fronte industriale, Renault considera strategica la condivisione delle piattaforme e delle tecnologie. L’accordo con Ford per le elettriche compatte rappresenta un esempio di questa impostazione.

Cambolive ha descritto il momento attraversato dalla Losanga con parole precise: “Un marchio in movimento. Una visione per il futuro. E una passione per le auto che guida tutto ciò che facciamo. La volontà di andare avanti. Quella è Renault. Quella è sempre stata Renault“.

E-Space Concept e Renault 5 Turbo 3E, due visioni del futuro

Al centro dello stand parigino figura la Renault E-Space Concept, prototipo che esplora nuove possibilità nell’organizzazione degli abitacoli elettrici. “È una nuova espressione della nostra filosofia ‘voitures à vivre’, che combina mobilità elettrica, modularità e spazio generoso attorno a ciò che conta di più: le persone“, ha spiegato Cambolive.

Il CEO ha tuttavia escluso, allo stato attuale, un progetto di serie che riproduca esattamente il concept. Alcune soluzioni potranno invece essere trasferite sui futuri modelli. Tra le tecnologie in sviluppo figura la piattaforma RGEV Medium 2.0, con architettura a 800 volt e compatibilità con sistemi range extender. Diversa l’impostazione della Renault 5 Turbo 3E, descritta dal manager come “audace, radicale, elettrizzante. Un’icona rinata, con straordinarie possibilità di personalizzazione“.

“Due auto molto diverse, ma uno spirito Renault inconfondibile: il coraggio di sfidare le convenzioni e creare auto che fanno più che portarci da A a B“, ha osservato Cambolive. Accanto ai prototipi trovano spazio la nuova Mégane E-Tech elettrica, la Rafale Hybrid E-Tech Hypnotic e la Twingo E-Tech con tetto Solarbay. “Con futuREady, scegliamo di combattere. Per reinventarci. Di spingere oltre. E iniziamo da dove la nostra passione è sempre stata più forte. Con le nostre auto. Sempre“.