Arriva una piccola proroga per il taglio delle accise sul diesel che, come previsto dal recente decreto varato dal Governo, era in scadenza alla mezzanotte del 24 agosto. In queste ore, infatti, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, di concerto con il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha firmato il decreto che attiva il meccanismo delle accise mobili. La proroga è minima: lo sconto viene esteso per appena 2 giorni.
Cosa prevede il provvedimento
Come abbiamo già analizzato nei giorni scorsi, il taglio alle accise sul diesel prevede una riduzione di 17 centesimi al litro. Il provvedimento, varato a inizio agosto, ha richiesto il ricorso al meccanismo delle accise mobili (con il taglio che è stato finanziato dall’extra-gettito IVA legato all’aumento del costo del carburante) e a una serie di tagli ai fondi destinati ai ministeri.
Cosa cambia con il nuovo decreto
La manovra di queste ore si limita a una breve proroga del taglio alle accise sul diesel, che ad agosto avrebbe raggiunto il suo massimo storico senza lo sconto fiscale. Grazie a un ulteriore stanziamento di 20,8 milioni di euro, derivante dal maggior gettito IVA registrato nel corso del mese di luglio, è stato possibile estendere lo sconto fiscale anche alle giornate del 25 e del 26 agosto.
L’estensione, quindi, risulta essere più lunga di un giorno rispetto a quanto era stato annunciato in precedenza. Per effetto di questa misura, l’aliquota sul gasolio utilizzato come carburante resta fissata a 532,90 euro per mille litri (il valore dell’aliquota ordinaria è di 672,90 euro).
Lo sconto è di 14 centesimi al litro che, considerando l’IVA, che si applica alle accise, ricordiamo, raggiunge la quota citata in precedenza di 17 centesimi. Il Governo ora dovrà decidere come affrontare il caro carburanti dal 27 agosto.
Cosa succederà nei prossimi giorni
La decisione del Governo è chiara e definisce quali saranno i prossimi passi sul tema del costo elevato dei carburanti. Il taglio delle accise sul diesel viene prorogato di due giorni mentre il provvedimento non prevede alcuna misura sulla benzina, come già registrato nel corso delle ultime settimane.
Si tratta di un intervento che, sfruttando il meccanismo dell’accisa mobile, estende lo sconto fiscale e consente al Governo di ottenere due giorni in più per poter definire una nuova misura. Gli ultimi dati del Mimit danno il prezzo del diesel ben al di sopra dei 2 euro al litro.
L’assenza di un’ulteriore proroga al taglio delle accise rischia, quindi, di tradursi in una vera e propria stangata. Per il momento, al netto di ipotesi su quelle che potrebbero essere le prossime mosse del Governo, non ci sono dichiarazioni ufficiali in merito e tutto potrebbe essere deciso nel corso delle prossime 48 ore, più o meno.
Un’ulteriore estensione resta un’opzione possibile anche se bisogna verificare la disponibilità dei fondi, visto che l’extra-gettito IVA può coprire solo una parte dei rincari. Ulteriori aggiornamenti in merito arriveranno, probabilmente, già nella giornata di lunedì 24 agosto.
