Polestar annuncia l’arrivo di quattro nuove auto nei prossimi tre anni

Le recenti previsioni di Polestar per i prossimi tre anni sono estremamente interessanti: il marchio ha annunciato di recente quattro nuovi modelli previsti nei prossimi anni, dall’attuale 2026 al 2028.

L’espansione del marchio Polestar

Le auto elettriche Polestar previste per i prossimi tre anni

Polestar è quindi pronta ad espandersi sul mercato grazie all’espansione della rete retail e al lancio di nuove vetture, precisamente quattro nuove auto elettriche nel corso dei prossimi tre anni.

Dopo il nostro miglior anno di vendite di sempre, avviamo ora la più grande offensiva di prodotto della nostra storia, con quattro EV premium in arrivo sul mercato entro tre anni. Puntiamo al cuore del mercato elettrico, dove domanda e opportunità di redditività sono elevate. Insieme alla continua espansione della rete retail e a una base clienti in crescita, stiamo creando le fondamenta per una crescita redditizia e un miglioramento operativo.

Michael Lohscheller, CEO di Polestar

Polestar 5: la GT

Polestar 5

La prima vettura è la Polestar 5, una Grand Tourer (GT) a quattro porte già presentata nel 2025 con consegne attese dall’estate 2026. Si tratta, a detta del CEO di Polestar, della halo car del marchio, in grado di portare un nuovo livello di lusso e performance nel segmento GT, grazie anche ad un’ottima dinamica di guida e ad una piattaforma leggera in alluminio incollato.

Ricordiamo che questa vettura è anche presente all’interno del titolo Gran Turismo 7 per PlayStation 4 e 5.

Polestar 4: la best-seller

Polestar 4

Sempre nel corso del 2026, più precisamente entro fine anno, è previsto il lancio di una nuova variante di Polestar 4, attuale best-seller del marchio che fonde le principali caratteristiche dei SUV e delle station wagon, basata sulla stessa tecnologia.

Polestar 2: nuova generazione di un’icona

Nuova generazione di Polestar 2 prevista per il 2027

Nel 2027 è previsto il lancio della nuova Polestar 2, ovvero una nuova generazione della berlina che ha reso noto il brand Polestar (di cui vi avevamo già parlato qui).

Polestar 2 è il fondamento del nostro brand, con oltre 190.000 auto vendute e una community di clienti molto appassionata. Portare la nuova generazione di questa vettura iconica in tempi record, già dall’inizio del prossimo anno, è entusiasmante. L’auto con cui siamo diventati noti avrà un ruolo chiave nel nostro successo futuro.

Michael Lohscheller, CEO di Polestar

Polestar 7: il SUV compatto

Polestar 7, SUV previsto per il 2028

Infine, nel 2028 è previsto il lancio di Polestar 7. Si tratta di un SUV compatto ed evoluto di tipologia premium, particolarmente orientato alle prestazioni. Questo veicolo dovrebbe essere proposto ad un prezzo competitivo e dovrebbe essere costruito in Europa.

Non vediamo l’ora di scoprire i nuovi modelli di Polestar, analizzarne le caratteristiche tecniche e scoprirne il design. Per maggiori informazioni sul marchio, potete visitare il sito ufficiale Polestar.

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Dacia Spring: il focus sugli allestimenti e sui prezzi

Dacia Spring è una delle più interessanti vetture elettriche per la città attualmente disponibili e offre fino a 225km di autonomia in ciclo combinato WLTP, 308 litri di bagagliaio (espandibili fino a 1004 litri) e tanta agilità con una lunghezza di 3,7 metri. Andiamo a vedere quali sono gli allestimenti, i prezzi di listino e le personalizzazioni disponibili.

Expression

L’allestimento base si chiama Expression ed è disponibile solo sulla motorizzazione da 70CV. Tra le principali dotazioni dell’allestimento Expression troviamo il Driver Display da 7″, il Media Control + 1 USB-C (dati + ricarica), il climatizzatore manuale, gli alzacristalli anteriori elettrici e posteriori manuali, l’assistenza al mantenimento della corsia, i sensori di parcheggio posteriori, il sistema avanzato di rilevazione stanchezza conducente, l’Intelligent speed assistance, i cerchi flexwheel da 15″ e le sellerie in tessuto bicolore con firma Dacia.

Sul configuratore Dacia è possibile personalizzare la Spring elettrica in allestimento Expression con l’aggiunta del:

  • Pack Techno (che comprende il Media display + 2 USB-C + servizi connessi + retrocamera)
  • Ricarica rapida DC 40kW
  • Cavo di ricarica domestica Mode 2

I colori a disposizione per l’allestimento Expression sono 6:

  • Bianco Kaolin
  • Blu Ardesia (opzione)
  • Brick Red (opzione)
  • Seafoam (opzione)
  • Grigio Iridescente (opzione)
  • Litchen Kaki (opzione)

Il prezzo di partenza di Dacia Spring è di 17.900€ stando al listino ufficiale. Le colorazioni diverse dal Bianco Kaolin costano 700€. Il Pack Techno costa 650€, il cavo di ricarica domestica Mode 2 costa 300€ e la ricarica rapida DC 40kW costa 600€.

Extreme

L’allestimento Extreme si differenzia innanzitutto per la motorizzazione a disposizione, dato che parliamo qui della versione da 100CV (75kW) e non da 70CV (52kW) come sugli altri allestimenti.

Rispetto alla versione Expression, tra le dotazioni principali, troviamo in più il Media Display 10,1″ + replicazione smartphone + servizi connessi + 2 USB-C, la camera posteriore, la regolazione elettrica degli specchietti esterni, gli alzacristalli posteriori elettrici e le sellerie in tessuto e TEP.

Le opzioni aggiuntive presenti sul configuratore sono attualmente tre:

  • Pack Power (che comprende la ricarica rapida DC 40kW e la ricarica bidirezionale V2L)
  • Pack City (che comprende il Media Nav Live 10″ e i sensori di parcheggio anteriori)
  • Cavo di ricarica domestica Mode 2

I colori disponibili sono gli stessi visti sulla versione Expression, tutti opzionali a 700€ rispetto al Bianco Kaolin che è l’unico compreso di serie.

Il prezzo di Dacia Spring in allestimento Expression con motorizzazione da 100CV parte da 19.700€. Il Pack Power costa 650€ mentre il Pack City costa 450€. Il cavo di ricarica domestica Mode 2 costa 300€.

Cargo

L’allestimento Cargo è adatto a chi deve utilizzare la Spring per la propria attività lavorativa e comprende le seguenti dotazioni principali:

  • Driver Display da 7″
  • Climatizzatore manuale
  • Retrovisori regolabili manualmente
  • Camera posteriore
  • Alzacristalli anteriori elettrici e posteriori manuali
  • Attacco ricarica rapida in corrente continua (DC) 40 kW
  • Assistenza al mantenimento della corsia
  • Sensori di parcheggio anteriori
  • Sistema avanzato di rilevazione stanchezza conducente
  • Intelligent speed assistance
  • Vano di carico con pianale piatto (copertura in moquette)
  • Media Nav Live 10″ + 2 prese USB-C + servizi connessi
  • Cerchi flexwheel da 14″
  • Sellerie in tessuto Denim

L’unica colorazione prevista per questa versione è la base, quindi il Bianco Kaolin. Il prezzo della Spring Cargo parte da 20.100€. In termini di extra, troviamo solamente il caricabatterie bidirezionale V2L a 250€. La motorizzazione disponibile è quella da 70CV.

Business

L’allestimento Business della Dacia Spring offre una vasta gamma di dotazioni tra cui spiccano alcune aggiunte interessanti rispetto alla versione Expression.

Tra gli elementi principali che compongono la dotazione Business troviamo il Driver Display da 7″, il climatizzatore manuale, i retrovisori regolabili manualmente, la camera posteriore, gli alzacristalli anteriori elettrici e posteriori manuali, l’attacco per la ricarica rapida in corrente continua (DC) 40 kW, l’assistenza al mantenimento della corsia, i sensori di parcheggio anteriori, il sistema avanzato di rilevazione stanchezza conducente, l’Intelligent speed assistance, il Media Nav Live 10″ + 2 prese USB-C + servizi connessi, i cerchi flexwheel da 15″ e la selleria in tessuto TEP nera con dettagli grigio. La motorizzazione disponibile è quella da 70CV.

Il prezzo di Dacia Spring in allestimento Business parte da 20.400€.

Per maggiori informazioni sulla Dacia Spring, potete visitare il sito ufficiale di Dacia.

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Fiat Topolino Corallo: nuovo colore e nuovo quadro strumenti

La Fiat Topolino è stata recentemente aggiornata con due novità di rilievo: arriva un nuovo colore chiamato Corallo e un nuovo quadro strumenti digitale più grande e dalla maggiore nitidezza e facilità di lettura.

La nuova colorazione Corallo

La nuova tonalità Corallo per Fiat Topolino si caratterizza per essere calda e gioiosa, usando due degli aggettivi scelti da Fiat per presentare la nuova colorazione per la Topolino. Con quest’aggiunta, la gamma Topolino è ora composta di due colorazioni: l’iconico Verde Vita e il nuovo e vibrante Corallo.

Ecco di seguito alcune immagini che mostrano la nuova colorazione Corallo:

Il nuovo quadro strumenti digitale

Fiat Topolino Corallo, nuovo quadro strumenti digitale

Il nuovo quadro strumenti digitale di Fiat Topolino Corallo cambia dimensioni e passa da 3,5 pollici a 5,7 pollici, con una superficie di visualizzazione completa di 8,3 pollici. Il nuovo quadro introduce una grafica semplificata e un linguaggio visivo più intuitivo per una maggiore facilità di consultazione.

Fiat Topolino, l’ideale per gli spostamenti in elettrico in città

Fiat Topolino Corallo

Grazie alla sua lunghezza di soli 2,53 metri, la Fiat Topolino è una delle microcar elettriche più interessanti sul mercato e si caratterizza per essere un veicolo ideale per l’uso quotidiano in città, grazie anche alla sua autonomia fino a 75km con una ricarica e alla sua velocità massima di 45 km/h.

Prezzo e disponibilità di Fiat Topolino Corallo

Fiat Topolino Corallo

In Italia la nuova Topolino Corallo ha un prezzo di listino di 9.990€ ed è già disponibile sul sito ufficiale e sul configuratore ufficiale Fiat. Attualmente, viene offerta a un prezzo promozionale di 7.650€ grazie al supporto e al finanziamento di Stellantis Financial Services Italia (tutte le informazioni in merito sono disponibili sul sito ufficiale di Fiat).

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Leapmotor T03: il focus su dotazione e prezzi

Leapmotor T03 è una delle auto elettriche più vendute degli ultimi tempi e offre compattezza e agilità nell’uso quotidiano grazie ai suoi 3,62 metri di lunghezza: analizziamo la sua dotazione, il suo prezzo e le possibilità di personalizzazione.

Caratteristiche tecniche principali

Le caratteristiche tecniche principali della Leapmotor T03 parlano di un motore con potenza massima di 70kW e con una batteria da 37,3kWh per un’autonomia in ciclo WLTP di 265km e una ricarica DC 30-80% in circa 36 minuti.

In merito alla guida elettrica, sono disponibili tre modalità di guida e tre modalità di sterzo.

Colori e personalizzazione

Leapmotor T03

La versione della vettura è una sola e ciò permette ai clienti di potersi concentrare sulla personalizzazione estetica con tre colori da poter scegliere:

  • Light White
  • Caribbean Blue
  • Canopy Grey

I cerchi in lega sono da 15″ e offrono un design a forma di petalo.

Dotazione ADAS

La dotazione ADAS comprende numerosi elementi, tra i quali spiccano i seguenti:

  • Controllo automatico della velocità
  • Avviso di collisione frontale
  • Frenata automatica d’emergenza
  • Avviso di deviazione dalla corsia
  • Rilevatore di angolo cieco
  • Avviso apertura porta
  • Avviso di disattenzione, stanchezza e distrazione conducente
  • Avviso avanzato di distrazione conducente
  • Sensori di parcheggio posteriori
  • Retrocamera di parcheggio

Esterni ed interni di Leapmotor T03

Leapmotor T03 Interni

Sono poi presenti numerosi elementi tecnologici come i fari diurni a LED (i fari principali sono alogeni). Gli specchietti e gli alzacristalli sono a regolazione elettrica.

Gli interni presentano il tetto panoramico, 2 porte USB, il climatizzatore elettrico monozona, il quadro strumenti LCD da 8″, lo schermo touch centrale da 10,1″ con supporto radio digitale DAB, Bluetooth, app per musica online, controllo vocale e aggiornamenti OTA.

Inoltre, tramite l’app Leapmotor è possibile controllare dallo smartphone il veicolo, il suo stato e la sua posizione, così come programmarne la ricarica.

Prezzo di Leapmotor T03

Leapmotor T03

Il prezzo di listino di Leapmotor T03 parte da 18.900€. Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale di Leapmotor.

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Polestar: migliorata l’offerta di ricarica pubblica in Europa con l’integrazione completa dei Supercharger Tesla

Sono due i punti chiave della nuova offerta di ricarica pubblica Polestar: viene esteso il supporto al Plug & Charge presso oltre 28.000 stazioni di ricarica e vengono integrati i Supercharger Tesla nell’app Polestar Charge.

Plug & Charge in 28.000 stazioni di ricarica in Europa

La tecnologia Plug & Charge permette all’auto di comunicare direttamente con la colonnina per la ricarica, rendendola estremamente facile da utilizzare. Difatti, tramite questa tecnologia, ora disponibile in 28.000 stazioni di ricarica in Europa, il pagamento viene gestito automaticamente tramite il riconoscimento della vettura, semplificando così i tradizionali passaggi per la ricarica. Questo servizio è incluso nel pacchetto Polestar Charge sui modelli Polestar compatibili.

Integrazione con i Tesla Supercharger

Tesla Supercharger Polestar Charge

All’interno dell’app Polestar Charge vengono quindi integrati i Supercharger Tesla per un’esperienza fluida e intuitiva per l’utente finale. Infatti, tramite l’app è possibile accedere a oltre 20.000 Supercharger in più di 1.500 sedi in Europa senza la necessità di aprire altre app per verificarne la disponibilità e per effettuare la ricarica. Inoltre, i Supercharger Tesla sono visibili nella navigazione di bordo Polestar con Google Maps.

Il servizio Polestar Charge: oltre un milione di punti in Europa

Polestar Charge

Il servizio Polestar Charge offre quindi accesso ad oltre un milione di punti di ricarica in Europa, accessibili tramite una sola app per la massima comodità, includendo un mix di operatori regionali e provider locali in ciascun mercato. Non mancano tariffe agevolate per i clienti con l’offerta in abbonamento. Per maggiori informazioni, potete visitare il sito ufficiale di Polestar.

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Citroën AMI: il focus sugli allestimenti della minicar 100% elettrica

Torniamo ad occuparci di Citroën AMI, la minicar 100% elettrica di cui vi abbiamo già parlato in passato, focalizzandoci sugli allestimenti e le personalizzazioni.

Citroën AMI: dal pacchetto base alle versioni spicy, icy e minty

Il prezzo di partenza di Citroën AMI è di 8.490€ e sale di 500€ per gli allestimenti con personalizzazioni colorate denominate:

  • spicy
  • icy
  • minty

Il pacchetto base comprende numerose dotazioni come i fari a LED, il tetto panoramico in vetro, le funzioni di riscaldamento, ventilazione e disappannamento, 1 porta di ricarica USB, il quadro digitale da 3,9 pollici e il cavo di ricarica integrato per presa domestica. Ancora, il colore base è denominato Night Sepia, i cerchi sono in acciaio nero da 14″ e il logo Citroën è rosso.

Le dotazioni aggiuntive con gli allestimenti e le personalizzazioni spicy, icy e minty mettono a disposizione numerosi elementi:

  • Copriruota colorati
  • Decorazioni colorate per i finestrini posteriori e la parte inferiore delle porte (sull’esterno)
  • Scatole portaoggetti colorate sul cruscotto
  • Gancio per borsa colorato
  • Tappetini con bordi colorati
  • Rete di separazione centrale
  • Reti portaoggetti con banda colorata
  • Supporto per smartphone al centro della plancia
  • Connessione Bluetooth con app

Citroën AMI Buggy: allestimento base e palmeira

Citroën AMI Buggy

Discorso differente per la versione AMI Buggy, disponibile in versione standard a partire da 9.590€ e palmeira con 500€ in più.

Il pacchetto base della AMI Buggy mette a disposizione il tetto apribile nero, il logo Citroën giallo, i cerchi in acciaio dorati da 14 pollici con copriruota neri, lo spoiler e le porte metalliche incernierate. All’interno, inoltre, troviamo il quadro strumenti digitale da 3,9 pollici e una porta di ricarica USB. Infine, la dotazione base prevede, tra le altre cose, il cavo di ricarica integrato per presa domestica.

La versione palmeira, quindi personalizzata, mette a disposizione i seguenti elementi aggiuntivi:

  • Decorazioni colorate per i finestrini posteriori e per la carrozzeria
  • Cassette portaoggetti colorate sul cruscotto
  • Gancio per borsa colorato
  • Tappetini con bordo giallo
  • Rete di separazione centrale
  • Borsa portaoggetti colorata sul volante
  • Statuetta Andy (si tratta di una piccola statuetta magnetica progettata da Artoyz Original per Citroën)
  • Supporto per smartphone
  • Connessione Bluetooth e app

Caratteristiche tecniche: prestazioni, autonomia e ricarica

Citroën AMI

Le principali caratteristiche tecniche della Citroën AMI sono i suoi 45km/h di velocità massima, i suoi 75km di autonomia massima (WLTP), la ricarica in 4 ore e la spina domestica 220V.

Una delle più apprezzate minicar elettriche

Infine, come leggiamo sul comunicato ufficiale di Citroën, recentemente Citroën AMI ha ottenuto un premio speciale nella categoria “Volt” del referendum digitale “Quattroruote La Novità 2026”.

Per maggiori informazioni su Citroën AMI, potete visitare il sito ufficiale di Citroën.

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HowFar è la nuova app per auto ibride, sviluppata per Lynk & Co 08, per migliorare la guida elettrica

HowFar è una nuova app per auto, sviluppata appositamente per la Lynk & Co 08, in grado di aiutare i conducenti di veicoli ibridi plug-in a sfruttare al meglio la parte elettrica per la guida in elettrico.

Come funziona l’app HowFar?

HowFar, app per veicoli ibridi sviluppata per Lynk & Co 08

Si tratta di un’app in grado di monitorare la distanza percorsa con la vettura in modalità esclusivamente elettrica e che propone al conducente una sfida per massimizzare il tempo di guida in modalità elettrica (EV). In questo modo, sarà possibile imparare a ridurre al minimo l’uso del motore termico e sfruttare al massimo la componente elettrica della vettura.

In sostanza, l’app presenta una panoramica chiara delle prestazioni in elettrico (EV) e permette agli utenti di monitorare i propri progressi, analizzando i risultati precedenti: il tutto per aiutare i conducenti a comprendere l’efficienza del proprio stile di guida quotidiana. HowFar ha anche un lato sociale, grazie alla community Lynk & Co: difatti, è possibile anche confrontare i propri risultati con gli altri utenti.

Lynk & Co 08: le caratteristiche principali

Lynk & Co 08

Lynk & Co 08, recentemente protagonista della nuova campagna pubblicitaria “The New 08. Limit Less”, è un SUV ibrido plug-in in grado di offrire fino a 200km di autonomia in modalità elettrica (WLTP) e oltre 1000km di autonomia totale ibrida. Tra le altre principali caratteristiche del SUV ibrido troviamo la ricarica rapida in corrente continua e la valutazione di sicurezza Euro NCAP a 5 stelle. L’auto è attualmente disponibile a partire da 52.995€ o 499€/mese con il servizio di noleggio.

Attraverso la campagna The New 08. Limit Less abbiamo voluto trasmettere una sensazione più che mostrare una funzionalità. La campagna riguarda il ritmo, il muoversi nella quotidianità senza interruzioni, frizioni o ripensamenti. È un’espressione creativa di come dovrebbe essere guidare oggi.

Mathieu Spencer, Chief Marketing Officer in Lynk & Co International

Per maggiori informazioni sulla Lynk & Co 08, sui listini e sulle offerte potete consultare il sito ufficiale del marchio.

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Ferrari Luce: ecco il nome e gli interni della futura elettrica del Cavallino Rampante

Ferrari ha svelato il design degli interni della sua nuova vettura completamente elettrica, che si chiamerà Ferrari Luce e che mira a fondere la storia e lo spirito senza tempo delle sue vetture sportive alle nuove tecnologie contemporanee in continua evoluzione.

L’evento di presentazione con LoveFrom

Ferrari Luce, design

Durante l’evento di presentazione, organizzato a San Francisco da Ferrari in collaborazione con LoveFrom, collettivo di creativi fondato dai designer Sir Jony Ive e Marc Newson che da cinque anni lavora sul design della nuova vettura, è stato mostrato il design degli elementi che comporranno l’abitacolo della nuova Ferrari Luce.

Il design degli interni di Ferrari Luce

Ferrari Luce, design interni

Il team di sviluppo si è concentrato dapprima sul perfezionamento e sull’affinamento di ogni elemento nella sua forma più pura in modo da privilegiare l’interazione, senza reinventare ciò che già funziona. Poi, il team ha lavorato con il Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni, in modo da elaborare il concept rispettando i canoni funzionali Ferrari, i vincoli di architettura e i requisiti omologativi.

Ciò che emerge immediatamente è che l’abitacolo punta ad una perfetta integrazione tra estetica e funzione. Difatti, l’abitacolo si presenta pulito e con forme razionali, ideali per la guida in un ambiente funzionale e spazioso con hardware e software sviluppati in modo da funzionare in armonia.

I materiali scelti per gli interni della Ferrari Luce

Materiali interni Ferrari Luce

In termini di materiali, troviamo scelte finalizzate alla durata nel tempo e alla lavorazione di precisione, ad esempio l’alluminio. Nello specifico, la lega di alluminio utilizzata è riciclata al 100% ed è fresata dal pieno con tecnologia CNC a 3 o 5 assi per poi essere anodizzata. Ne deriva che il trattamento in questione crea una microstruttura a celle esagonali per offrire resistenza ed una texture elegante e raffinata. Il vetro impiegato è il Corning Gorilla altoresistenziale, antigraffio e ad alta visibilità e protegge un’interfaccia organizzata in modo chiaro e pulito, con il focus sulle funzioni essenziali.

I comandi fisici sono privilegiati

Comandi fisici interni Ferrari Luce

Ferrari ha scelto di sfidare la convenzionale struttura che associa alle auto elettriche i touchscreen di grandi dimensioni: il team ha, infatti, privilegiato i comandi fisici, meccanici e progettati per essere facili e invitanti da utilizzare così da offrire un’interazione diretta. Il selettore del cambio è progettato per essere resistente ed elegante ed è in vetro Corning Gorilla.

Il volante, razionale e ispirato alle monoposto di Formula 1

Ferrari Luce, volante

Il volante è a tre razze ed è in alluminio, senza rivestimento in modo da mettere in luce la solidità del materiale. Anche in questo caso, troviamo una lega di alluminio riciclato al 100% anodizzato. Il volante, nel suo complesso, è formato da 19 componenti lavorati con tecnologia CNC e pesa 400 grammi in meno rispetto al volante di gamma Ferrari.

In merito ai comandi sul volante, troviamo una razionalizzazione che li divide in due moduli, chiaramente analogici, ispirati ai layout delle monoposto di Formula 1. Ogni pulsante è stato sviluppato per la massima armonia tra feedback meccanico e acustico.

La chiave e la fase di accensione

Ferrari Luce, accensione

Anche la chiave e la messa in moto sono sviluppate per essere emozionali: l’avviamento inizia con l’inserimento della chiave (con design esclusivo in Corning Gorilla e display e-ink) nell’apposito vano del tunnel centrale.

Ferrari Luce, accensione

A questo punto, il colore della chiave cambia e passa dal giallo al nero e si integra con la superficie vetrata del tunnel. Ancora, il pannello di controllo e il Binnacle si illuminano simultaneamente nella fase di messa in moto.

I display della Ferrari Luce: chiarezza e funzionalità

Ferrari Luce, display

I display presenti nella Ferrari Luce sono tre, tutti sviluppati per essere chiari, informativi e funzionali, grazie anche al font:

  • Binnacle del guidatore
  • Pannello di controllo anteriore
  • Pannello di controllo posteriore

Il Binnacle si muove insieme al volante così da risultare sempre facile da guardare durante la guida. Si tratta di un quadro strumenti montato sul piantone dello sterzo, dotato di due display OLED sovrapposti per offrire grafica nitida e colori vivaci oltre che una peculiare profondità di visione nel momento in cui le tre aperture del display rivelano le informazioni dell’altro display, posto dietro. Fondamentale è la grafica chiara e minimale che permette al pilota di cogliere le informazioni essenziali senza distrazioni così da privilegiare l’attenzione alla guida.

Ferrari Luce, display

Il pannello di controllo anteriore si trova posizionato su un giunto sferico che permette di orientare lo schermo verso il guidatore o il passeggero. É anche presente un poggiamani che permette agli utenti di interagire con i comandi senza sforzo.

Ferrari Luce, display

Il Multigraph integrato nel display si basa su un movimento proprietario con tre motori indipendenti che spostano autonomamente le lancette in alluminio anodizzato su di un quadrante minimalista con vetro di protezione Corning Gorilla.

Ferrari Luce, display

Il sistema di controllo elettronico offre quattro modalità di visualizzazione:

  • Orologio
  • Cronometro
  • Bussola
  • Launch Control

Non vediamo l’ora di scoprire ulteriori dettagli in merito alla Ferrari Luce e alle sue tecnologie. Per maggiori informazioni, potete visitare il sito ufficiale di Ferrari.

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Questo concept di Nissan Ariya è alimentato ad energia solare

Il concept di Nissan Ariya alimentato ad energia solare offre un’anticipazione di un possibile futuro dei veicoli elettrici, utilizzando il sole per estendere l’autonomia della vettura semplicemente durante la guida o durante il parcheggio.

La dotazione di pannelli fotovoltaici e la superficie totale

Concept Nissan Ariya energia solare

Il concept in questione è dotato di pannelli fotovoltaici ad alta efficienza integrati in tre punti chiave della vettura: cofano, tetto e portellone posteriore. Nel dettaglio, leggiamo che i pannelli solari sono in polimero e vetro e si estendono per una superficie totale di 3,8m2. Tali pannelli sono in grado di convertire la luce solare in energia elettrica a corrente continua, gestita da un controller avanzato.

I risultati dei test in guida reale del concept Ariya a energia solare

Concept Nissan Ariya energia solare

Il comunicato ufficiale di Nissan offre diversi spunti di riflessione sulle potenzialità di tale tecnologia, svelando una serie di dati interessanti. I primi test su lunghe distanze, ad esempio un viaggio da 1.550km tra i Paesi Bassi e Barcellona, hanno dimostrato che l’integrazione con i pannelli solari potrebbe ridurre da 23 a 8 le ricariche annuali per un pendolare che percorre circa 6000km all’anno.

Concept Nissan Ariya energia solare

In condizioni ideali, il sistema può fornire fino a 23 km di autonomia in più al giorno. Un viaggio di 2 ore e 80km può produrre 0,5kWh di energia per un’aggiunta di 3km in termini di autonomia.

Concept Nissan Ariya energia solare

In base alla zona geografica in cui si utilizza l’auto, i dati possono certamente variare: nelle città con elevato irraggiamento solare, ad esempio Barcellona, il veicolo può generare in media 17,6km di autonomia solare al giorno.

A Londra, invece, si può arrivare in media a 10,2km al giorno così come a Nuova Delhi in media a 18,9km al giorno e a Dubai in media a 21,2km al giorno.

Le potenzialità del progetto e i possibili scenari futuri

Concept Nissan Ariya energia solare

Questo progetto è nato dalla domanda “e se le auto elettriche potessero ricaricarsi da sole?”. Grazie alla collaborazione con Lightyear, azienda olandese che ha fornito la tecnologia dei pannelli di nuova generazione, gli ingegneri Nissan hanno adattato la tecnologia ad energia solare al concept Ariya.

Nissan crede che innovazione e sostenibilità debbano andare di pari passo e il concept Ariya alimentato a energia solare ne è la prova. Esplorando le modalità con cui i veicoli possono generare la propria energia rinnovabile, stiamo aprendo la strada a nuove opportunità per offrire più libertà e minore dipendenza dalla ricarica. Questo concept non è solo una pietra miliare dal punto di vista tecnico, ma rappresenta anche la visione di Nissan su come guidare la prossima fase della mobilità elettrica.

Shunsuke Shigemoto, Vice President ePowertrain & Internal Combustion Engine Powertrain (ICE), Technology Research & Advanced Engineering & Chief Powertrain Engineer, Nissan AMIEO

Concept Nissan Ariya energia solare

Si tratta di uno scenario molto interessante per il possibile sviluppo futuro di veicoli elettrici, in quanto una soluzione del genere permetterebbe di abbassare i tempi di ricarica e di agevolare i clienti che non hanno infrastrutture di ricarica sempre a disposizione.

Leggi anche: Nissan Ariya NISMO: l’elettrica con 435CV di potenza e prestazioni da sportiva

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Riciclo diretto delle batterie: il progetto per il recupero delle materie prime di BMW ed Encory

Si chiama Cell Recycling Competence Center (CRCC) ed è sito a Salching, nella Bassa Baviera, il fulcro del nuovo processo di riciclo diretto per il recupero delle materie prime delle batterie, sviluppato da BMW Group ed Encory GmbH.

Come funziona il riciclo diretto delle batterie?

L’innovativo processo di riciclo diretto, sviluppato dagli esperti di BMW, si basa sullo smontaggio meccanico dei materiali residui generati dalla produzione delle celle per batterie, comprese le celle complete.

Sostanzialmente, le materie prime non vengono riportate al loro stato originario ma vengono direttamente reintrodotte nel ciclo di produzione delle celle così da eliminare dal processo le fasi di trattamento chimico o termico che, tradizionalmente, sono caratterizzate da un elevato consumo energetico.

Scenari e prospettive per il futuro

Il processo di riciclo diretto verrà ampliato progressivamente per raggiungere, una volta a regime, un volume annuo di materiale per celle riciclato nell’ordine di diverse decine di tonnellate.

In futuro, inoltre, le materie prime recuperate saranno riutilizzate direttamente nella produzione pilota di celle per batterie presso il Cell Manufacturing Competence Center (CMCC) di Parsdorf.

Dal comunicato di BMW, leggiamo che è anche plausibile che, per la prima volta, i produttori di celle possano impiegare il riciclo diretto anche nella produzione in serie.

Il nostro processo di riciclo diretto ci colloca all’avanguardia del settore. Questa tecnologia offre un enorme potenziale per ottimizzare ulteriormente la produzione delle celle per batterie.

Markus Fallböhmer, Senior Vice President Battery Production di BMW AG.

Il progetto di BMW Group ed Encory e il Centro di Competenza

Il Centro di Competenza si trova a Salching e conta su una superficie complessiva di circa 2.100m2 per area produttiva e magazzino e di circa 350m2 per uffici e aree break. La struttura è dotata di impianti fotovoltaici installati sul tetto. Il nuovo Centro di Competenza impiegherà circa 20 collaboratori.

La realizzazione e la gestione del centro sono affidate ad Encory GmbH mentre la proprietà intellettuale del metodo di riciclo rimane interamente al BMW Group.

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Le 10 auto ibride più vendute a Gennaio 2026 in Italia

Le immatricolazioni in Italia nel mese di Gennaio 2026 parlano di 74.742 auto ibride e 12.502 auto ibride Plug-In, secondo i dati sulle immatricolazioni condivisi di recente da UNRAE. In termini di ibride (HEV), al primo posto c’è la Fiat Panda, seguita dalla Fiat Grande Panda e dalla Jeep Avenger. La classifica delle ibride plug-in (PHEV) più vendute, invece, vede al primo posto la BYD Seal U, al secondo posto la Toyota C-HR e al terzo posto la Kia Sportage.

Le auto ibride HEV più vendute a Gennaio 2026

La Fiat Panda con 13.306 esemplari è in testa alla classifica delle immatricolazioni. Dopo, troviamo la Fiat Grande Panda con 3.133 esemplari immatricolati e la Jeep Avenger con 3.023 immatricolazioni.

Ancora, dal terzo al decimo posto della classifica troviamo:

  • Toyota Aygo X
  • Toyota Yaris
  • Toyota Yaris Cross
  • Nissan Qashqai
  • Peugeot 3008
  • Volkswagen T-Roc
  • Ford Puma

Le immatricolazioni degli altri esemplari oltre la decima posizione in classifica, complessivamente, sono state 40.328.

Ecco una tabella di riepilogo sulle immatricolazioni delle auto ibride HEV a Gennaio 2026:

Stando al report di UNRAE, la quota di mercato delle HEV sale dal 44,9% del mese di Gennaio 2025 al 52,1% del mese di Gennaio 2026.

Le auto ibride Plug-In più vendute in Italia a Gennaio 2026

La BYD Seal U con 1.804 immatricolazioni guida la classifica delle auto ibride plug-in (PHEV) più vendute in Italia a Gennaio 2026, seguita dalla Toyota C-HR con 1.006 esemplari immatricolati e dalla Kia Sportage con 697 immatricolazioni.

Oltre la terza posizione e fino alla decima, troviamo:

  • BMW X1
  • Omoda 9
  • BYD Seal 6
  • Volkswagen Tiguan
  • Jaecoo 7
  • Peugeot 3008
  • Audi Q3

Le altre auto ibride plug-in immatricolate nel mese di Gennaio 2026, dopo la decima posizione, sono pari a 5.578.

Ecco una tabella di riepilogo sulle immatricolazioni delle auto ibride plug-in a Gennaio 2026:

In conclusione, i veicoli ibridi plug-in immatricolati salgono dal 3,7% del mese di Gennaio 2025 all’8,7% di Gennaio 2026, con 12.502 esemplari immatricolati.

Leggi anche: Ecco come parte l’anno delle auto elettriche in Italia: le 10 più vendute

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Ecco come parte l’anno delle auto elettriche in Italia: le 10 più vendute

È stato pubblicato il report di UNRAE sulle immatricolazioni di auto elettriche in Italia nel mese di Gennaio 2026 e da qui possiamo finalmente conoscere come parte l’anno delle auto elettriche, con un Gennaio che vede al primo posto della classifica delle auto vendute la Leapmotor T03 con 949 immatricolazioni. Al secondo posto troviamo la BYD Dolphin Surf con 856 immatricolazioni mentre sul terzo gradino del podio troviamo la Tesla Model Y con 696 immatricolazioni.

Oltre il podio, troviamo in ordine:

  • Citroën C3
  • Ford Puma
  • Dacia Spring
  • Renault 5
  • Citroën C3 Aircross
  • Skoda Elroq
  • Renault 4

Sempre leggendo i report di UNRAE, possiamo leggere che le altre auto elettriche immatricolate, oltre la decima posizione in classifica, sono 4.227.

Ecco una tabella riepilogativa delle 10 auto elettriche più vendute a Gennaio 2026 in base alle immatricolazioni:

In base ai dati, quindi, la quota di mercato delle auto elettriche sale al 6,6% se confrontata con quella di Gennaio del 2025 pari al 5%.

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