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Furgone rubato sperona la polizia e forza il posto di blocco, fuga in Italia

da virgilio.it

Un uomo a bordo di un furgone rubato è andato nel panico, evitando di fermarsi a un posto di blocco. Dopo aver urtato due pattuglie ha scelto la fuga, con un inseguimento che è iniziato in Svizzera e si è concluso in Italia. Mercoledì mattina è scattato l’allarme lungo la A2, dove un mezzo con targhe svizzere è sfuggito ai controlli dirigendosi verso il confine.

Nella zona di Cadorago, in provincia di Como, l’uomo all’interno del veicolo non è riuscito a scappare, mentre il passeggero è sparito nel nulla e risulta ancora ricercato. Nel furgone sono state trovate quattro biciclette elettriche rubate.

Inutili i tentativi di fermarlo prima

Alle 6 del mattino, alla Centrale d’allarme Cecal del Cantone Ticino, è giunta la segnalazione relativa a un furgone con targhe svizzere. Il mezzo, ricercato per furto, stava affrontando la A2 in direzione sud a velocità sostenuta.

Nonostante l’alt, il conducente non ha tolto il piede dall’acceleratore. Durante la fuga il furgone ha provocato danni ingenti al veicolo della Polizia cantonale. In seguito è stata coinvolta anche una pattuglia della Polizia comunale di Chiasso.

In preda a un delirio da film d’azione, la fuga del mezzo è proseguita verso il confine italiano. Nel tentativo di bloccare il furgone era stato predisposto un posto di controllo alla dogana di Brogeda, ma anche questo dispositivo è risultato inutile. L’uomo al volante ha continuato la corsa nel territorio italiano.

Una dinamica pericolosa, considerando l’orario e la velocità raggiunta durante le fasi dell’inseguimento. Messo alle strette, piuttosto che arrendersi, l’uomo ha continuato verso sud dopo aver già urtato i veicoli delle forze dell’ordine.

Bloccato a Cadorago

Grazie agli accordi di cooperazione tra Italia e Svizzera, le pattuglie della Polizia cantonale hanno potuto proseguire l’inseguimento oltre confine. Dopo diversi chilometri percorsi, nella zona di Cadorago, il furgone è stato fermato e gli agenti hanno potuto accertarsi del contenuto del mezzo. All’interno sono state recuperate quattro e-bike rubate. Un dettaglio importante che creerà ulteriori problemi al conducente.

Gli accertamenti delle autorità chiariranno la provenienza delle biciclette e le circostanze in cui sono state sottratte. Fermato il cittadino marocchino, che si è reso responsabile di una fuga che avrebbe potuto finire malissimo. La seconda persona presente a bordo è riuscita per ora a far perdere le proprie tracce. Date le dinamiche non sarà facile trovare il fuggitivo. L’episodio ci permette di ricordarvi anche le conseguenze penali di un mancato stop alle forze dell’ordine.

L’articolo 337 del c.p. spiega che se la fuga o il mancato stop avvengono eseguendo manovre pericolose per evitare il controllo o mettendo a rischio l’incolumità degli agenti e dei passanti, si configura un reato penale punito con la reclusione da 6 mesi a 5 anni. L’illecito per fuga pericolosa (art. 192 comma 7-bis Cds) offre una normativa specifica che prevede sempre la reclusione da 6 mesi a 5 anni, ma anche la sospensione della patente da 1 a 2 anni e la confisca del veicolo in caso di fuga pericolosa durante l’alt.

L’intera dinamica dovrà ora essere ricostruita nei dettagli dalle autorità, anche per accertarsi della provenienza delle biciclette elettriche trovate a bordo del mezzo.